Superbike UFFICIALE Yamaha con Alex Lowes e Michael Van der Mark

La filiale Europea annuncia l'arrivo di Michael van der Mark ex Honda in coppia con il confermato Alex Lowes. Aumenterà drasticamente l'impegno tecnico

30 agosto 2016 - 13:50

Yamaha Motor Europe ha ufficializzato la squadra 2017  con  l’ingaggio dell’olandese Michael van der Mark, 23 anni, a fianco del confermato Alex Lowes, 25.

Van der Mark, iridato in Supersport 2014, ha già disputato due stagioni in top class con la Honda. Anche Alex Lowes sarà al terzo anno in Superbike: ha debuttato nel 2015 con Suzuki, prima di passare in questa stagione alla corte di Iwata. Con la quale ha disputato e vinto la 8 Ore di Suzuka insieme a Pol Espargaro e Katsuyuki Nakasuga. Una prestazione coi fiocchi che ha alzato  la considerazione per Alex, che proprio questo fine settimana debutterà in MotoGP con la satellite Tech3 al posto dell’infortunato Bradley Smith.

Van der Mark prende il posto di Sylvain Guintoli che è fermo dalla Superpole di Imola (30 aprile) e tornerà sulla YZF-R1  nel prossimo round al Lausitzring (Germania) il 17-18 settembre. Nel 2017 il francese sarà nel BSB, qui l’anticipazione.

I piloti Yamaha 2017 erano noti da tempo, l’aspetto più interessante è che Yamaha Motor Europe ha deciso un drastico aumento degli investimenti nelle competizioni per derivate dalla serie, quindi Endurance e campionati nazionali inclusi. Far vincere la YZF-R1 è la priorità assoluta e a brevissimo partirà un fitto programma di test di cui si occuperanno in prima persona i tester giapponesi, Nakasuga in testa.

Solo da novembre in poi verranno coinvolti i piloti del Mondiale, che resteranno in gestione al team Crescent, che ha base in Gran Bretagna.

2 commenti

Katana05
5:08, 30 agosto 2016

Ancora il team Crescent? Era la prima cosa da cambiare.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike, Ducati

Superbike, la Ducati a Portimao si affida all’aerodinamica

Superbike, Scott Redding

Scott Redding tra Superbike e MotoGP: una ‘bomba’ nel box Ducati

Superbike, Yamaha

Superbike: Yamaha corre ai ripari, c’è un problema motori come in MotoGP?