Superbike: Sorpresa, adesso Honda va fortissimo con l’elettronica Cosworth!

A Portimao Leon Camier è arrivato a soli 138 millesimi da Jonathan Rea con gli stessi software bocciati da Stefan Bradl

2 febbraio 2018 - 8:58

Nel recenti test Superbike di Portiamo Leon Camier ha portato la Honda a soli 138 millesimi dalla Kawasaki di Jonathan Rea usando la stessa elettronica Cosworth messa all’indice nella passata stagione in particolare da Stefan Bradl. La formazione gestita da Honda Europa ha rinviato sine die l’adozione della centralina Magneti Marelli, che per altro diventerà obbligatoria per regolamento a partire dal 2019, come già avviene in MotoGP (qui tutti i tempi di Portimao)

BANCO PROVA – Nel team Red Bull Honda confermano che l’elettronica Magneti Marelli è utilizzata da tempo al banco prova. Ma in pista non si è ancora vista: né nella tre giorni di Jerez, a metà gennaio, tantomeno nel successivo impegno di Portimao. Leon Camier conferma che non ci sono ancora state novità d’elettronica. “La nostra priorità al momento è il telaio.” Gi fa eco il nuovo respnsabile del team Kervin Bos, che lascia intuire che Camer e Gagne potrebbero correre con l’elettronica Cosworth tutta la stagione. E’ abbastanza scontato perchè con le gare che si succederanno a ritmo incessante e con  i test contingentati, a questo punto  mancherebbe anche la necessaria tranquillità per operare un cambiamento così radicale sulla CBR-RR Fireblade SP2.

BRITANNICI – Cosworth, engineering di grandissimo lignaggio nel Mondo auto, non ha la stessa esperienza di Magneti Marelli nel settore moto, per cui è probabile che i problemi di anno scorso siano stati di semplice adattamento, e che centralina e software adesso funzionino meglio. Del resto i tecnici di Red Bull Honda, pur mantenendo il riserbo, durante il 2017 avevano lasciato intuire che la qualità del materiale Cosworth fosse eccellente, e che la responsabilità dei disastrosi risultati in pista non fosse da attribuibile al fornitore britannico. Leon Camier sta confermando questa ipotesi. A Portimao ha fatto il tempo con gomma ultrasoffice, ma anche in configurazione gara ha tenuto un ritmo assai sostenuto, pari – se non migliore… – di quello dei ducatisti Marco Melandri e Chaz Davies. La Honda, con un pilota di gran talento in sella, sta cominciando a viaggiare. Per cui il cambio di fornitore può attendere. Probabilmente fino al prossimo anno..

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