Superbike, Scott Redding

Superbike, Scott Redding: “Volevo volare negli States”

Dopo l'esordio in Superbike Scott Redding è volato in GB. Con la pandemia di Coronavirus voleva fuggire negli USA ma Trump ha bloccato i voli.

17 marzo 2020 - 11:44

Dopo l’esordio nel Mondiale Superbike a Phillip Island, con un tris di podi, Scott Redding sembrava aver posto le basi per l’assalto alla vetta. Ci sono le carte in regola per puntare al  titolo, ha la giusta esperienza per lottare al vertice, una moto all’altezza della situazione. La pandemia di Coronavirus ha bloccato il mondo del motorsport, costringendo Dorna a cancellare le gare di Losail e Jerez. Dall’Australia il pilota britannico è volato in patria ed era in procinto di trasferirsi a Los Angeles, forse pensando di tenersi alla larga dal virus Covis-19. Intanto si allena in mountainbike e in pista, nella speranza di poter infiammare preso la scena del WorldSBK.

L’ALLARME COVID-19 IN UK

Negli ultimi giorni l’allarme sanitario ha colpito anche gli USA e il presidente Donald Trump ha bloccato i voli dall’Europa. Il pilota del team Aruba.it Racing Ducati ha dovuto annullare il progetto e rimanere in Gran Bretagna. Qui attualmente si contano oltre 1.500 contagi e 36 morti, ma il picco dell’epidemia è ancora ben lontano. “È un momento difficile e non sappiamo quanto tempo ci vorrà“, ha commentato Scott Redding sul sito ufficiale SBK. “Ho preparato le mie cose e cerco di prendere un volo per Los Angeles. Volevo stare con la mia ragazza. Proprio perché non so quanto tempo ci vorrà“.

Non resta che adeguarsi alla situazione come tutti i piloti della Superbike e delle altre categorie. Nel Regno Unito al momento ci sono ancora margini di libertà, ma il governo ha stabilito le prime restrizioni, con obbligo di 14 giorni di autoisolamento per chi è affetto da influenza. Il premier inglese Boris Johnson ha raccomandato lo stop di tutti i viaggi non necessari e la rinuncia a contatti sociali pubblici. L’invito ad evitare pub, teatri, club e altri luoghi di ritrovo. “Tutti devono praticare la carità, essere grati per tutto e non essere avidi. Dobbiamo pensare agli anziani e prestare attenzione all’igiene!“, ha detto Scott Redding. Di recente ha ricevuto una Panigale V4 da Ducati UK, con la quale ha completato una giornata in pista. “Grazie mille a Ducati Manchester per avermi prestato una moto con così poco preavviso, aiutandomi a migliorare. E tutti i miei sponsor per aver mantenuto la fiducia in me! Ripartiremo a pieno ritmo!“.

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