Superbike Scott Redding

Superbike, Scott Redding: lezione di aerodinamica da scuola Ducati

Ducati ha introdotto le ali aerodinamiche in Superbike e MotoGP. Scott Redding vanta una lunga esperienza con gli aero-pack di Desmosedici e Panigale V4R.

27 dicembre 2021 - 17:20

Dalla stagione 2019 di Superbike Ducati ha introdotto le ali aerodinamiche sulla sua Panigale V4R. Una tecnologia ereditata dalla classe MotoGP, dove Borgo Panigale ha fatto scuola introducendo le winglets sulla Desmosedici. Da allora tutti i produttori si sono adeguati alle invenzioni di Borgo Panigale e ognuno ha adottato il suo aero-pack personalizzandolo alla base delle rispettive moto.

Le ali aerodinamiche nel Mondiale

Anche BMW si è adeguata nel 2021 e con Scott Redding potrebbe trovare nuove soluzioni, sfruttando la sua esperienza in MotoGP e Ducati. “In MotoGP non ho mai avuto a disposizione il pacchetto completo, ma ho provato la Ducati con e senza – ha dichiarato il pilota britannico a Speedweek.com -. Non fa una grande differenza, però le ali aumentano la sicurezza per il pilota. In MotoGP, in particolare, la ruota anteriore è sempre sollevata. Non sai mai esattamente quando la gomma anteriore toccherà di nuovo l’asfalto. Con le ali il tempo è decisamente più ristretto, quindi il pilota ha di nuovo il pieno controllo della moto in minor tempo“.

Pro e contro dell’aerodinamica

Non è tutto oro quel che luccica, perché un’aerodinamica troppo estrema può apportare svantaggi in termini di potenza, sia in MotoGP che in Superbike. “Più sono grandi (le ali, ndr), maggiore è la deportanza generata e la velocità massima peggiora“, ha aggiunto Scott Redding. Sono concetti tecnici fondamentali in F1, come spiega Adrian Newey nella sua autobiografia appena uscita in Italia. “Non abbiamo la stessa potenza del Motomondiale, quindi bisogna stare attenti a non produrre troppo carico aerodinamico in frenata attraverso le ali“. Ma non solo. L’aerodinamica può essere un punto debole in caso di raffiche di vento, come spesso avviene a Phillip Island. “Con vento di traverso le ali possono dare problemi. Alla fine, sono qualcosa a cui ti abitui nel tempo. Ma aiutano nelle curve perché si fa più pressione sulla ruota anteriore“.

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