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Superbike, Sandro Cortese: “Potevo essere su una sedia a rotelle…”

Sandro Cortese parla del suo recupero dall'incidente di Portimao. Si augura di tornare in futuro a competere, ma "per lottare per le prime posizioni."

18 febbraio 2021 - 16:03

Ci ricordiamo il pauroso incidente dello scorso agosto a Portimao, con protagonista Sandro Cortese. Da allora il pilota tedesco sta affrontando un lungo processo di riabilitazione, non semplice viste le fratture multiple riportate in quell’occasione. Certamente non lo vedremo al via in questa nuova stagione Superbike, ma l’ex iridato Moto3 e Supersport pensa prima di tutto a riprendersi completamente dall’infortunio. Per il futuro nulla di programmato, ora l’importante è il presente, contrassegnato da costanti passi avanti.

Lunghi mesi difficili, ma ora “Sto tornando ad allenarmi sempre di più. Dovrò operarmi di nuovo, probabilmente ad aprile, per rimuovere le placche. Ma finalmente sono libero da dolore.” Sandro Cortese racconta così la sua attualità, sottolineando in particolare che sta tornando a camminare normalmente. “Avrei potuto rimanere su una sedia a rotelle” ha dichiarato a worldsbk.com, rievocando i primi pensieri in ospedale dopo il botto. “Non posso arrabbiarmi: visto come poteva andare, bisogna prendere solo i lati positivi. Dobbiamo solo essere grati per com’è andata, ho la possibilità di tornare nuovamente in forma.” 

Noto per il suo largo sorriso, l’italo-tedesco mantiene quindi tutta la positività in una situazione certo non semplice da gestire. Ma non sono mancate le persone più importanti: “La mia ragazza, la mia famiglia ed i miei amici sono stati con me in ogni momento.” Un aiuto anche sul piano psicologico, altro aspetto fondamentale nella sua riabilitazione. Un commento poi sul suo futuro: “Sarà difficile correre quest’anno” ha ammesso. “I posti migliori sono tutti presi. Ma devo pensare a rimettermi del tutto, poi vedremo. Certo il desiderio è tornare con un team competitivo: ho 31 anni e non sono il tipo di pilota che vuole solo esserci. Se ritorno, lo farò per lottare al vertice.”

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