Superbike Phillip Island: Yamaha, risolto il chattering, ma…

... resta 1 secondo da recuperare con Toseland a terra

26 febbraio 2010 - 8:53

La buona notizia è che il chattering, adottando componenti 2009, è scomparso. Quella brutta viene dalla classifica, ingenerosa per il lavoro svolto, e da una caduta che ha visto protagonista James Toseland nelle qualifiche ufficiali del venerdì a Phillip Island. Il bilancio del team Yamaha Sterilgarda non può che esser condizionati da questi grandi-piccoli inconvenienti che, tuttavia, non sembrano preoccupare più di tanto il due volte campione del mondo Superbike.

Purtroppo oggi sono stato autore di una brutta caduta che di certo non ci ha aiutato“, ha ammesso Toseland. “Avevo un pò di dolore alla mano, ma niente di preoccupante per domani, mi son già assicurato di non aver problemi dopo essermi fermato. A parte la caduta abbiamo fatto dei buoni miglioramenti rispetto ai test, siamo ad 1″ dalla prima posizione e penso che domani possiamo recuperare ancora“.

Tredicesimo posto in classifica per Toseland, decimo per Cal Crutchlow. L’iridato Supersport in carica è parso soddisfatto, ben più della posizione conquistata che non svela l’esatta dimensione dei progressi del team Sterilgarda.

Penso che dopo una dura giornata di lavoro siamo riusciti a sbarazzarci del chattering. Le parti della moto 2009 che abbiamo utilizzato ci hanno aiutato, con un pò di prove in più riusciremo a migliorarci ancora. Abbiamo deciso un programma di lavoro per domani che seguiremo, credo che con temperature più basse possiamo andar più forte, siamo già praticamente sul passo gara di Ben (Spies) dello scorso anno“.

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