Superbike Phillip Island: James Toseland “Tanto lavoro”

Conosce i problemi da risolvere per Portimao

28 febbraio 2010 - 8:38

Non può esser positivo il bilancio per James Toseland a Phillip Island, ma allo stesso tempo, ripensando ai problemi avuti negli ultimi 10 giorni, la Yamaha ha mostrato segnali di ripresa beneauguranti in vista del prosieguo del campionato. Cercando di pensar positivo l’Australia non ha così rappresentato una debacle per il team Yamaha Sterilgarda, nonostante la caduta in Gara 1 (violento l’highside alla “Lukey Heights”) ed un decimo posto parziale consolazione della seconda manche.

“Avevo davvero bisogno di finire Gara 2 dopo l’errore nella prima manche”, ammette JT. “Ripensando bene all’esito della seconda gara, concludere a 14″ dal primo dopo tutti i problemi che abbiamo avuto non è male. Dopo la caduta di venerdì sono partito con la volontà di ottenere due buoni piazzamenti per la squadra che ha fatto un lavoro eccezionale, ma purtroppo non avevamo la possibilità di apportare ulteriori step alla moto qui in Australia. Sappiamo qual è il problema, credo di aver dato alla squadra tutti i feedback necessari per seguire una direzione e risolvere i problemi in vista delle prossime gare”.

Sembra pensare già a Portimao il bi-campione del mondo, decisamente fiducioso per il resto della stagione dopo il “calvario” di Phillip Island.

Non c’è dubbio che ci sia tanto lavoro da fare, ma guardando il bicchiere mezzo pieno con tutti i problemi che abbiamo avuto non siamo poi tanto lontani. Pensiamo a Portimao, la stagione è ancora lunga…

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Jack Miller

Jack Miller subito veloce con la Ducati V4 R nell’ASBK

Superbike, Toprak Razgatlioglu

Superbike, Toprak Razgatlioglu: la nuova grafica del 54 + 1

Superbike, Alvaro Bautista

Superbike, Alvaro Bautista: le prime richieste per Ducati