SBK, Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu

Superbike, Pere Riba su Portimao: “Uno shock per Jonathan Rea”

Pere Riba, capotecnico di Jonathan Rea, ripercorre le emozioni di Portimao. Il prossimo round di Superbike in Argentina sarà decisivo (o quasi).

14 ottobre 2021 - 19:04

Jonathan Rea non ha nessuna intenzione di rinunciare al sogno del settimo titolo Superbike. E’ sbarcato in Argentina con un distacco di 24 punti da Toprak Razgatlioglu, dopo le montagne russe di emozioni a Portimao. Caduta in gara-1 e Superpole Race per il nordirlandese della Kawasaki. Quando tutto sembrava spacciato ecco la vittoria di Johnny e lo zero del rivale Yamaha. Ai box si viveva con il fiato sospeso. Il capotecnico Pere Riba, in un’intervista al canale ufficiale WorldSBK, ammette: “Probabilmente il weekend più difficile della mia vita“.

Tre cadute in un week-end

Sei match da vivere ancora con il fiato sospeso tra Argentina e Indonesia, ma già a San Juan sarà vietato sbagliare per i campioni in carica. I due zeri incassati in Portogallo potrebbero  rivelarsi decisivi per le sorti del Mondiale Superbike. “Nell’incidente di Gara 1, la moto è andata completamente distrutta in quanto è caduta a oltre 200 km/h“. Domenica mattina lo scenario si è ripetuto. Una batosta sul morale di Jonathan Rea e di tutto il team, arrivato a Portimao con tutti i favori del pronostico. Ma non si sono dati per vinti, tutta la squadra si è raccolta intorno al nordirlandese. “Questo è stato un grande shock per noi e soprattutto per lui. Prima di gara-2 abbiamo solo cercato di scaricare la pressione e dirgli di divertirsi il più possibile“.

Semifinale iridata in Argentina

Pepe Riba non nasconde un certo timore, due cadute consecutive possono piegare il morale anche dei campioni. La caduta di Toprak ha riacceso le speranze. “Questo dimostra che non devi mai arrenderti, devi sempre continuare a lottare e crederci“. Domani si ritorna in pista con lo stesso stato d’animo, sarà fondamentale trovare il giusto setting per il sabato. “Gara 1 in Argentina sarà come l’ultima. Non vuol dire che faremo i pazzi, ma dobbiamo procedere gara dopo gara, cercare di ottenere il meglio e finire davanti al nostro rivale. Con sei gare da disputare, ci sono 124 punti in palio, tutto può succedere. Dovremo aiutare Johnny il più possibile per cercare di dargli gli strumenti migliori. Sarà molto interessante“.

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