Superbike, Michael Rinaldi: “Seconda metà di gara col passo dei primi”

Michael Rinaldi chiude la prima gara della stagione col 10° posto. Con una punta di rammarico: "Se avessimo tenuto quel ritmo fin dal via..."

29 febbraio 2020 - 12:15

Il Mondiale Superbike apre la stagione 2020 con una Gara 1 decisamente frizzante a Phillip Island. Una competizione in crescendo per Michael Rinaldi: una prima metà quasi in difesa, per poi partire all’attacco, sempre mantenendo un gran passo. Scattato dal 14° posto in griglia, il pilota Go Eleven ha imposto un ottimo ritmo (sul finale era addirittura uno dei più rapidi), risalendo fino a centrare l’ultima piazza disponibile in top ten.

Ventidue giri ricchi di colpi di scena, che però hanno aiutato Rinaldi a riacquistare un buon feeling con la sua Panigale V4-R. Dimenticate le brutte sensazioni nei turni precedenti, tutto è diventato un po’ più facile. Memorabile poi l’ultimo giro: Chaz Davies, Tom Sykes, lo stesso Rinaldi ed Eugene Laverty danno vita ad una battaglia senza esclusione di colpi, tagliando il traguardo quasi affiancati. Il distacco di appena un decimo tra tutti e quattro esprime ben chiaramente l’intensità del finale.

“Se guardiamo il bicchiere mezzo pieno, la gara è stata tutta in crescendo” ha spiegato Michael Rinaldi. “Dal decimo all’ultimo giro ho tenuto il passo dei primi, il che è decisamente positivo. Nei primi dieci giri, invece, con la gomma nuova non avevo feeling ed ho preso dieci secondi. Quando il posteriore è calato, ho guidato meglio ed infatti i tempi erano in linea con il gruppo davanti.”

“Siamo messi bene con la gomma usata, mentre dobbiamo migliorare ad inizio gara. Tutto sommato è il primo weekend, è comprensibile non essere al 100%.” Il pilota Go Eleven però non nasconde un po’ di rammarico: “Avremmo potuto fare veramente bene se avessimo tenuto il ritmo di fine gara fin dal semaforo verde. Adesso, guardiamo i dati e domani possiamo ritornare alla carica!”

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