rinaldi go eleven superbike

Superbike, Michael Rinaldi: “Passo avanti soprattutto con gomma usata”

Due giorni di test e passi avanti importanti per Michael Rinaldi ed il Team Go Eleven. "Capire dove intervenire per rendere la moto sempre più 'mia'".

25 febbraio 2020 - 14:55

Progressi per Michael Rinaldi ed il Team Go Eleven nei test svolti a Phillip Island, chiudendo nell’ultima giornata in top ten. Non è mancato anche un acquazzone tra lunedì e martedì, creando però una situazione sfruttata come una sorta di shakedown. Il caldo ha in seguito aiutato a ristabilire buone condizioni, con pilota e squadra quindi che hanno potuto continuare a lavorare sulla maneggevolezza della V4-R. Costanti passi avanti avanti per l’alfiere di Rimini, che cerca di rendere la moto sempre più ‘sua’.

Michael Ruben Rinaldi ha lavorato sul feeling della sua Ducati, come detto agguantando nella seconda giornata la top ten. Non sono mancate poi prove di ritmo con gomme usate (tanti passaggi su 1:31 alto), oltre alla comparsa di un nuovo forcellone. Una novità tecnica inizialmente non entusiasmante, con sensazioni poi migliorate. L’ultimo turno in particolare è stato più lento per il forte vento, ma il distacco si è ridotto: il pilota di Rimini ha chiuso a 8/9 decimi dal campione Jonathan Rea. Ora due giorni di attesa, poi via alla stagione 2020 del Mondiale Superbike: il 28 febbraio scattano i primi turni di libere, gare in programma il 1° marzo.

“Il passo in avanti è stato netto soprattutto con la gomma usata” ha dichiarato Michael Rinaldi. “In questo tracciato è fondamentale. Mi sembra di non fare fatica e riesco ad ottenere buoni tempi. Dobbiamo sistemarci un po’ con la gomma nuova, perché la moto diventa un po’ troppo fisica. Rispetto ai primi dobbiamo ancora migliorarci, però perdo solo pochi decimi spalmati su tutta la pista. Sono convinto che da venerdì faremo ancora un ulteriore step. Ora dobbiamo guardare attentamente i dati per capire dove intervenire per sentire la moto più “mia” e farle fare quello che voglio in scioltezza.”

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike

Superbike: “Correre il Mondiale a porte chiuse per noi è insostenibile”

Superbike, Scott Redding

Superbike, Scott Redding: “Sono abituato ad essere un campione”

Superbike, Loris Baz

Superbike: Loris Baz, il motore Yamaha 2020 arriverà dopo lo stop forzato