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Superbike: Michael Rinaldi e l’ultimo saluto alla sua “piccoletta”

Michael Rinaldi chiude un periodo della sua carriera con questo scatto: il saluto alla moto con cui ha ottenuto l'indimenticabile prima vittoria Superbike ad Aragón.

31 gennaio 2021 - 8:21

Il 2021 sarà un anno ricco di cambiamenti nel Mondiale Superbike. Lo sa bene Michael Rinaldi, che affronterà la nuova stagione vestendo i colori del team Aruba.it Racing Ducati. Una ‘promozione’ all’interno della struttura di Borgo Panigale, certo una sfida impegnativa ed emozionante per il 25enne di Rimini. Ma prima un ultimo saluto a quella moto con cui ha ottenuto la prima strepitosa vittoria mondiale nel round di Teruel, un fine settimana vissuto da protagonista fin dalle libere e chiuso con altri due podi in Superpole Race e Gara 2.

“Sono passato a salutare la mia piccoletta… Che belle emozioni che mi hai regalato.” Rinaldi chiude così un importante capitolo della sua carriera, prima di concentrarsi nuovamente sull’impegno da pilota del team factory. Non è mancata anche la risposta di Go Eleven: “Tu le hai regalate a tutti noi in sella a quella moto! Ora si punta al futuro, ma grazie ancora di tutto.” Il punto ad un’annata davvero da ricordare, sempre in top ten (tranne in due occasioni). Ma su tutti brilla ovviamente l’evento ad Aragón, come detto carico di emozioni.

Ora, compagno di box di Scott Redding, ha la sua grande occasione. Un ritorno: in Aruba Ducati aveva già corso nel 2018, solo per i round europei. Sono seguiti gli anni in Barni Racing e Go Eleven, fino alla ‘promozione’. Un primo assaggio di una moto che ormai guida da anni, la Panigale V4 R (2020, un graduale passo avanti dalla sua 2019), c’è già stato ad ottobre a Estoril, parziale a causa della pioggia. E purtroppo non è andata meglio 10 giorni fa a Jerez… Nell’attesa, allenamenti senza sosta: bisogna farsi trovare al top per questa nuova sfida.

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