Luigi Dall'Igna

Superbike: Luigi Dall’Igna “Anche le altre Case faranno super moto”

Il capo delle corse Ducati è convinto che anche le altre Case proporranno super maxi stradali come la V4R. La strada Superbike è tracciata?

15 maggio 2019 - 10:12

La doppietta di Jonathan Rea e soprattutto la cancellazione di gara 2 per maltempo hanno un pò oscurato i temi tecnici del round Imola del Mondiale Superbike. Prima che la pioggia facesse saltare il banco però si era parlato molto del futuro della formula. Che pare destinato a cambiare dopo che la Ducati ha introdotto la V4R da 40 mila €, tetto massimo di costo per la replica stradale fissato per regolamento. Il capo del racing Kawasaki, Ichiro Yoda, nelle settimane scorse, ha spiegato con insistenza che se Dorna darà via libera, anche la marca di Akashi è pronta a rivoluzionare la ZX-10R proponendo sul mercato (e in pista) una “super maxi stradale” in grado di rispondere all’offensiva tecnica lanciata dalla marca italiana.

“LE ALTRE CASE SEGUIRANNO NOI”

Sul tema è intervenuto anche Luigi Dall’Igna, capo delle corse Ducati. Richiesto di un parere sugli sviluppi regolamentari attesi nella Superbike del futuro, il tecnico veneto ha fornito in diretta su SKY SportMotoGP un parere interessante. “Siamo molto contenti del favore con cui il mercato ha accolto la nostra V4R.  Ovviamente anche dei risultati che stiamo ottenendo in pista. Io sono convinto che, nel medio termine, anche le altre Case costruttrici seguiranno la nostra stessa strada, cioè proponendo al mercato molto particolari” ha concluso Luigi Dall’Igna.

LA ROSSA VINCENTE

La Ducati V4R ha vinto 11 gare su 13 in questa prima parte di Mondiale Superbike, tutte con Alvaro Bautista. Ma sta andando forte anche nei campionati nazionali dove la marca di gruppo Audi è più coinvolta.  Nel CIV Michele Pirro è a punteggio pieno (quattro vittorie su quattro) mentre nel British Superbike Josh Brookes e Tommy Bridewell hanno messo a segno una clamorosa doppia-doppia nel secondo round di Oulton Park. Bridewell, con la V4R del team Moto Rapido, è al comando del campionato.

1 commento

fabu
18:41, 15 maggio 2019

se il problema sono i 40mila euro del costo della moto di serie, la Honda potrebbe correre con una Goldwing 1800 full optional che ne costa quasi uguale.

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