Superbike Losail Superpole: Davide Giugliano in pole

Seconda pole stagionale e terza della carriera

1 novembre 2014 - 17:54

Il duello mondiale tra Tom Sykes e Sylvain Guintoli? Sì, ma al Losail International Circuit le luci dei riflettori esaltano la ‘manetta’ di Davide Giugliano. Con gomma da tempo, in sella alla 1199 Panigale R ufficialmente schierata dal Ducati Superbike Team, il pilota capitolino con il nuovo primato del tracciato per la categoria in 1’57″033 (sotto alla Superpole 2009 di Ben Spies in 1’57″280) si è assicurato la terza pole position della carriera nel World Superbike, la seconda stagionale dopo l’exploit di Donington Park. Ennesimo ‘time attack’ spettacolare da parte del Campione Superstock 1000 FIM Cup, subito in testa nella decisiva ‘Superpole 2’ qatariota in 1’57″868, infranto di 8/10 nel finale con la Pirelli da tempo riuscendo a rispondere al crono di 1’57″281 fatto registrare da Loris Baz, secondo in griglia e l’unico che ha provato ad ostacolare Giugliano nell’assalto alla pole.

Sarà così la Ducati #34 ad aprire lo schieramento di partenza nelle due gare di domani affiancata dalla Kawasaki #76 di Loris Baz (secondo alla sua ultima presenza nel WSBK prima di passare in MotoGP con Forward Racing), ma soprattutto dalla Ninja ZX-10R #1 del Campione del Mondo in carica e capoclassifica di campionato Tom Sykes. Ai margini della top-10 nei primi tre turni di libere, con il secondo crono nelle FP4 ‘The Grinner’ è tornato protagonista guadagnandosi un posto in prima fila a scapito di Chaz Daviies (4°) e del rivale nella corsa al titolo Sylvain Guintoli, quinto con la prima Aprilia RSV4 Factory e con 12 lunghezze da recuperare in campionato. L’esperto pilota transalpino prenderà il via dalla seconda fila con accanto Leon Haslam, davanti a Jonathan Rea (scivolato alla curva 7) ed al proprio team-mate Marco Melandri, ottavo guadagnando l’approdo alla ‘Superpole-2’ grazie all’1’58″468 fatto registrare nella SP1.

Il ravennate ha preceduto le Suzuki GSX-R 1000 del team Crescent condotte da Eugene Laverty e Alex Lowes (a sua volta finito a terra) più David Salom, poleman e ‘quasi Campione’ della EVO con la ZX-10R #44 di Kawasaki Provec, promossi ai conclusivi 15′ di Superpole grazie all’1’58″554 conseguito nella SP1. Fuori gioco proprio nel corso di questa sessione, vittima di uno spaventoso highside risoltosi fortunatamente senza conseguenze dopo aver fermato i cronometri sull’1’58″918 comportando l’esposizione della bandiera rossa, Sylvain Barrier con la BMW S1000RR aprirà la quinta fila con accanto i nostri Niccolò Canepa (Ducati Althea, 4° di classe ‘EVO’ dopo aver comandato tutti i turni di prove) e Alessandro Andreozzi, quindicesimo con la propria Kawasaki Ninja ZX-10R a precedere il compagno di squadra per l’occasione Alex Cudlin, australiano Campione del QIRRCH (la Superbike qatariota) qualificatosi sedicesimo. Domani alle 19:00 e 22:00 locali (le 17:00 e 20:00 italiane) il via delle due gare decisive per l’assegnazione del titolo mondiale all’insegna del duello ‘Tom Sykes Vs Sylvain Guintoli’.

eni FIM Superbike World Championship 2014
Losail International Circuit, Classifica Tissot-Superpole (SP2)

01- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – 1’57.033
02- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.248
03- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 0.435
04- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R – + 0.529
05- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 0.800
06- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 0.972
07- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP – + 1.157
08- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory – + 1.322
09- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.346
10- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory – + 1.550
11- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000 – + 1.886
12- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R – + 1.982 (EVO)

La Griglia di Partenza

01- Davide Giugliano – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R
02- Loris Baz – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
03- Tom Sykes – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R
04- Chaz Davies – Ducati Superbike Team – Ducati 1199 Panigale R
05- Sylvain Guintoli – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
06- Leon Haslam – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP
07- Jonathan Rea – Pata Honda World Superbike Team – Honda CBR 1000RR SP
08- Marco Melandri – Aprilia Racing Team – Aprilia RSV4 Factory
09- Eugene Laverty – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
10- Toni Elias – Red Devils Roma – Aprilia RSV4 Factory
11- Alex Lowes – Voltcom Crescent Suzuki – Suzuki GSX-R 1000
12- David Salom – Kawasaki Racing Team – Kawasaki ZX-10R (EVO)
13- Sylvain Barrier – BMW Motorrad Italia Superbike Team – BMW S1000RR (EVO)
14- Niccolò Canepa – Althea Racing – Ducati 1199 Panigale R (EVO)
15- Alessandro Andreozzi – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R (EVO)
16- Alex Cudlin – Team Pedercini Racing – Kawasaki ZX-10R (EVO)
17- Bryan Staring – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R (EVO)
18- Jeremy Guarnoni – MRS Kawasaki – Kawasaki ZX-10R (EVO)
19- Geoff May – Team Hero EBR – EBR 1190RX
20- Sheridan Morais – IRON BRAIN Grillini Kawasaki – Kawasaki ZX-10R (EVO)
21- Claudio Corti – MV Agusta Reparto Corse – MV Agusta F4 RR
22- Aaron Yates – Team Hero EBR – EBR 1190RX
23- Gabor Rizmayer – BMW Team Toth – BMW S1000RR (EVO)
24- Imre Toth – BMW Team Toth – BMW S1000RR

Servizio Fotografico: Diego De Col

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