Superbike: Leon Haslam “Speriamo in un aiuto Suzuki”

Il pilota Alstare chiede un sostegno dal Giappone

29 giugno 2010 - 2:16

Il momento non perfetto di Leon Haslam e del team Suzuki Alstare sta coincidendo con il periodo di massimo splendore per Aprilia Alitalia e il leader del mondiale Superbike Max Biaggi. Trentasette sono i punti che separano i due contendenti, dopo l’ennesima doppietta ottenuta dal pilota romano sul circuito di Misano, e visto che “Pocket Rocket” ha rimediato un ottavo poso nella prima manche, riuscendo a rialzare la china e concludere secondo nella successiva.

Il #91 della compagine presieduta da Francis Batta ha però dimostrato ancora una volta di non tirarsi indietro davanti anche alle sfide più difficili: il risultato ottenuto in gara 2, è gran parte merito della sua tenacia e della capacità di tirare fuori il massimo da una GSX-R 1000 K10 interamente sviluppata dalla squadra. Proprio a quessto proposito, Haslam manda un messaggio abbastanza esplicito a Suzuki Giappone, chiedendo un aiuto che livellerebbe le performance tra i due pretendenti all’iride.

“Dopo i problemi che abbiamo avuto questo week-end (che hanno avuto a che fare con la frizione e l’elettronica) pensavo che l’ottava posizione di gara uno sarebbe stata il miglior risultato che avremmo ottenuto questo week-end. Ma il credito va tutto allo staff del team poiché sono tornati ad un set-up che avevamo utilizzato negli Stati Uniti e in Sudafrica e la moto era molto meglio in gara due.

La seconda manche mi è apparsa normale e con la moto ho avuto un feeling un milione di volte migliore rispetto a gara uno, ma ho così tante vesciche nella mano perché ho spinto davvero tanto. Ci ho impiegato un giro o due in più a passare Troy (Corser) e Michel (Fabrizio) in gara due e una volta fatto Max (Biaggi) era troppo lontano per poterlo riprendere. Biaggi sta guidando bene e l’Aprilia è il pacchetto da battere, ma sono fiducioso che, finché lavoriamo duramente, possiamo batterlo.

Facciamo tutto lo sviluppo da noi ed è proprio grazie a questo che siamo competitivi. Se Suzuki Giappone volesse darci un po’ di aiuto in più, sarebbe molto apprezzato e risulterebbe di grande beneficio per noi. Nel mentre, proverò a combattere per ottenere di più e per andare a podio. Questo era il mio augurio ad inizio stagione, e rimane lo stesso ora.”

Servizio Fotografico: Diego De Col

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