Superbike Laguna Seca: Aruba.it Ducati cerca il riscatto

Chaz Davies e Marco Melandri approdano a Laguna Seca dopo le difficoltà avute a Brno. La Ducati tornerà alla vittoria?

20 giugno 2018 - 8:07

Archiviato con due podi il round di Brno (Repubblica Ceca), il team Aruba.it Racing – Ducati è pronto a dirigersi a Laguna Seca (Stati Uniti) per l’ottavo appuntamento del Campionato Mondiale Superbike 2018. Sull’iconico tracciato californiano la Panigale R può vantare ben tre vittorie, tutte ottenute da Chaz Davies, l’ultima delle quali lo scorso anno a sole tre settimane dall’infortunio alla schiena patito in gara a Misano. Anche Marco Melandri, sfortunatamente penalizzato da un problema tecnico in Gara 2 a Brno dopo essere stato il più veloce in pista, ha scritto il proprio nome nell’albo d’oro del circuito in virtù della vittoria in Gara 1 nel 2014.

Sia Melandri che Davies vogliono dunque sfruttare il feeling con il tracciato per tornare sul gradino più alto del podio ed accorciare le distanze in classifica, che attualmente li vede rispettivamente in seconda (205 punti) e quinta (157 punti) posizione. Il team Aruba.it Racing – Ducati tornerà in pista venerdì 22 giugno alle ore 09:45 locali (CET -9) per la prima sessione di prove libere, mentre l’Aruba.itRacing – Junior Team non prenderà parte, come previsto, al round e tornerà in pista a Misano.

Chaz Davies: “Correre a Laguna Seca è sempre molto divertente. È una pista difficile, con tante parti tecniche. La pendenza e l’inclinazione cambiano in diversi punti, ci sono curve veloci e tornanti, e naturalmente il famoso Cavatappi. Non è facile trovare l’assetto giusto, perché servono sia stabilità che agilità, quindi bisogna trovare un buon compromesso. Credo che la pista si addica alle mie caratteristiche, guidare lì mi dà sempre ottime sensazioni e non vedo l’ora di tornare sulla Panigale R per riprendere da dove avevamo lasciato a Brno e puntare a risultati ancora migliori“.

Marco Melandri: “Sono molto contento di andare a correre a Laguna Seca. Il posto è meraviglioso e, nonostante il fatto che il problema in Gara 2 a Brno ci abbia probabilmente privato di un bel risultato, stiamo vivendo un buon momento con la squadra. Abbiamo imparato tante cose e secondo me possiamo essere molto veloci. Credo sia il tracciato giusto per riscattarci. Gli Stati Uniti mi hanno sempre trasmesso sensazioni particolarmente positive, quindi non vedo l’ora di tornare in sella alla Panigale R e lottare come abbiamo dimostrato di poter fare”.

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