Superbike: Kawasaki a pieno regime con il ride by wire

Tante novità nei test in Spagna, Mercado con Pedercini

5 dicembre 2011 - 3:22

Cambia tutto, o quasi, per la Kawasaki in ottica mondiale Superbike 2012. Addio al Paul Bird Motorsport (ora impegnato tra MotoGP con una CRT motorizzata Aprilia e British Superbike con il “dream team” Shane Byrne-Stuart Easton sempre su Kawasaki), gestione diretta da parte del reparto corse KHI (Kawasaki Heavy Industries) affidandosi al team Provec Motocard.com di Guim Roda, compagine legata ad Akashi nell’ultimo biennio tra le Supersport. Dopo un primo “assaggio” a Portimao, il rinnovato “Team Green” ha preso parte ad una doppia sessione di test privati in Spagna tra Motorland Aragon e Valencia con il chiaro intento di sviluppare la Ninja ZX-10R per la prossima stagione. Tante le novità in materia di ciclistica (riviste le geometrie del telaio, sospensioni, link..), motore (con un nuovo “step” di sviluppo), ma soprattutto il ride-by-wire, acceleratore elettronico che ha consentito alla Honda un netto salto di qualità sul piano prestazione da Imola in avanti, ora un’arma in più anche per la Kawasaki.

Stando a quanto comunicato direttamente dalla casa di Akashi, i risultati dei test di Valencia sono stati a dir poco straordinari: Tom Sykes, “eroe” Kawasaki doverosamente riconfermato per il terzo anno consecutivo, ha viaggiato sotto il record della pista in 1’33″1 con il proprio team-mate Joan Lascorz poco staccato. “Con gomme da gara abbiamo girato in 1’33” basso, non possiamo che esser soddisfatti“, ha commentato Sykes, vincitore quest’anno di Gara 2 al Nurburgring ponendo la parola fine ad un lustro di totale digiuno di vittorie per la Kawasaki. “Abbiamo un buon pacchetto di base e rispetto a Portimao ci sono stati dei grandi passi avanti: riesco a gestir meglio la moto ed incontriamo meno problemi rispetto al passato sulla distanza di gara“. Della stessa opinione anche Joan Lascorz che sta trovando sempre più il feeling con la Superbike aspettando di provare ulteriori novità dal 16 gennaio in avanti ad Almeria, “base operativa” del team Provec, test-track a tutti gli effetti per la “divisione europea” del Reparto Corse KHI.

Insieme alla squadra ufficiale, tra Aragon e Valencia ha provato anche il Team Pedercini portando in pista la ZX-10R in configurazione Superstock per il riconfermato Bryan Staring, ma soprattutto la Ninja Superbike per Leandro Mercado, giovane talento argentino già con la compagine di Volta Mantovana quest’anno tra le Stock 1000. “Tati”, che con Kawasaki ha già corso in America (da pilota ufficiale Attack diventando campione nazionale AMA SuperSport, nella top-20 alla Daytona 200 nel 2009 in sostituzione di Roger Hayden) ed in Europa (Stock 600 e 1000), è pronto all’esordio in Superbike sempre con il Team Pedercini. “Questi due giorni di prove sono stati per me un’esperienza molto positiva e penso che questo primo test sia andato davvero bene“, ha dichiarato Leandro Mercado. “Mi sono divertito molto in quella che è stata la mia prima volta alla guida di una Superbike. La mia Kawasaki è molto potente e fantastica da guidare. Mi sono migliorato ogni volta che sono sceso in pista e sono riuscito ad adattare sempre meglio il mio stile di guida alla Superbike. Ovviamente devo migliorarmi ancora sotto molti aspetti, ma penso che questi due giorni trascorsi a Valencia mi abbiano insegnato molto. E’ stato bello lavorare con la mia squadra e spero di poter svolgere altri test il prossimo anno, prima dell’inizio del campionato“.

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