Superbike: cronaca della giornata di qualifiche al Nurburgring

I risultati del sabato delle quattro categorie in gara

4 settembre 2010 - 16:31

Seconda giornata di qualifiche sul tracciato del Nurburgring che sarà teatro domani della undicesima prova stagionale del Mondiale Superbike. Sul freddo e imponente tracciato tedesco il sole ha faticato a fare capolino tra le nuvole mentre in pista, i piloti impegnati nelle quattro categorie del World Superbike, si giocavano le posizioni valide per la griglia di partenza delle gare di domenica. La Superpole è andata a Max Biaggi e le pole position delle categorie Superport e Superstock 1000 rispettivamente a Eugene Laverty e ad Ayrton Badovini. Come da programma tradizionale si è disputata nel tardo pomeriggio la gara della Superstock 600 conquistata da Jeremy Guarnoni.

Superbike: seconda Superpole stagionale per Max Biaggi

È il leader della classifica generale, Max Biaggi, ad aggiudicarsi la Superpole di oggi con l’ottimo tempo di 1’54.595 che gli assicura la casella numero uno sulla griglia di partenza della gara di domani. L’italiano del Team Aprilia Alitalia ha preceduto di soli 26 millesimi lo spagnolo del Team Ducati Althea, Carlos Checa, dimostratosi in ottima forma sin dalle prime libere di ieri. Il terzo tempo era stato ottenuto da un ottimo James Toseland con la Yamaha prima di essere retrocesso in ottava posizione per essere partito dalla pit-lane con semaforo ancora rosso. Terza casella in griglia dunque per Sylvain Guintoli su Suzuki autore, insieme a Tom Sykes su Kawasaki, di una prestazione maiuscola durante la SP2 che ha relegato Michel Fabrizio e Cal Crutchlow in terza fila rispettivamente in nona e decima posizione. Tornando alla griglia di partenza, chiude la prima fila il britannico del Team Ten Kate, Jonathan Rea, ottavo. Seconda fila per l’inseguitore di Biaggi per il titolo, Leon Haslam, Noriyuki Haga, Tom Sykes e appunto James Toseland. Terza fila per i già citati Fabrizio e Crutchlow seguiti dalla BMW di Ruben Xaus (protagonista di una scivolata), undicesimo, e Lorenzo Lanzi sulla Ducati del Team DFX Corse. Da segnalare il pomeriggio nero di Troy Corser sempre molto veloce nelle altre sessioni e autore di ben tre scivolate nell’arco di mezz’ora che lo hanno fermato in quattordicesima posizione in quarta fila. Disastro anche per Shane Byrne che poteva mirare a una posizione nelle prime due file, che invece ha rovinato con una scivolata nella SP1 chiudendo con il diciassettesimo tempo.

Supersport: Eugene Laverty batte Sofuoglu

La lotta per il titolo Supersport dopo l’uscita di scena di Joan Lascorz in seguito al brutto incidente al via della gara di Silverstone si è ridotta alla coppia Eugene Laverty – Kenan Sofuoglu che fin dalle prime sessioni del weekend hanno battagliato per ottenere la pole position per la gara di domani. La prima casella in griglia di partenza l’ha conquistata l’irlandese del Team Parkalgar con il crono di 1’58.415, di 142 millesimi più veloce del turco di casa Ten Kate. Segue la coppia Kawasaki Motocard.com con Broc Parkes, sostituto di Lascorz, terzo e Katsuaki Fujiwara quarto. Seconda fila per il giovane Gino Rea con la Honda del Team Intermoto Czech davanti a Fabien Foret (Kawasaki Lorenzini by Leoni)  e al primo degli italiani, Michele Pirro, sulla seconda Honda della compagine olandese. Chiude la seconda fila David Salom con la Triumph. Sfortunato invece il compagno di squadra, Chaz Davies, bloccato da un inconveniente tecnico e costretto a partire dalla sedicesima piazza. Gli altri italiani sono Massimo Roccoli nono davanti a un ottimo Mark Aitchinson sulla Honda del Team Kuja Racing, Roberto Tamburini quattordicesimo, Iannuzzo diciassettesimo e Dell’Omo diciottesimo.

Superstock 1000: Badovini, come da tradizione

Il titolo lo ha già conquistato un mese fa a Silvestrone con ben tre prove di anticipo sulla fine del campionato ma ciò non ha fermato Ayrton Badovini dall’ottenere l’ennesima pole position stagionale in sella alla BMW del Team BMW Motorrad Italia STK. Il ventiquattrenne pilota biellese ha staccato il tempo di 1’59.181 staccando di 156 millesimi un sorprendente Lorenzo Zanetti che porta in pista la Ducati del Team SS Lazio Motorsport. Terza posizione per Maxime Berger con la Honda del Team Ten Kate Junior seguito dall’italiano Andrea Antonelli. Seconda fila per la BMW del Team Garnier guidata da Barrier, davanti a Magnoni, Lammert e a Davide Giugliano con la Suzuki del Team O6. Nona piazza per Lorenzo Baroni seguito da Mahr a conclusione della top ten. Gli altri italiani sono Beretta e Petrucci quattordicesimo e quindicesimo e Vivarelli ventesimo.

Superstock 600: Jeremy Guarnoni vince e allunga in classifica

La prima gara di weekend tedesco del Mondiale Superbike se l’è aggiudicata il francese Jeremy Guarnoni al termine di una  gara gestita con maturità controllando gli avversari. Complici gli errori di Elliott (Kawasaki Racedays), penalizzato per partenza anticipata, e Lanusse, autore di un lungo alla penultima tornata, il giovane francese si è portato in testa tagliando il traguardo per primo sotto la bandiera a scacchi e portando il suo vantaggio a +43 sul diretto inseguitore Florian Marino. Il giovane francese ha finito solo ottavo, non al 100% della forma fisica dopo l’infortunio accorsogli nel corso della prova dell’IDM ad Assen un paio di settimane fa. Sul podio con Guarnoni salgono Covena (Yamaha Econocom) e Lanusse (MRS Racing). Il primo degli italiani è Lombardi in quarta posizione davanti a Moser, Karlsen e D’Annunzio. Seguono Marino, Fanelli e Buhn a chiusura della top-ten. Gli altri italiani sono Cocco quindicesimo e Gregorini ritirato a causa di una scivolata.

Il meteo della giornata di domani prevede cielo sereno e temperature stabili tra i 14°C e i 18°C per le due manche Superbike e le gare Supersport e Superstock 1000 in programma a partire dalle ore 10.40.

Silvia Lavezzo

Servizio Fotografico: Diego De Col

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