Superbike: così nelle precedenti due edizioni a Miller

Riviviamo le edizioni 2008 e 2009 del GP di Salt Lake City

28 maggio 2010 - 3:01

La Superbike questo fine settimana farà tappa per la terza volta al Miller Motorsports Park, impianto situato a Tooele nei pressi di Salt Lake City, capitale dello Utah (USA). Storia recente, ma con alcune gare piuttosto interessanti nell’ultimo biennio dove si sono vissute esclusivamente delle “doppiette”: nel 2008 il dominio di Carlos Checa, lo scorso anno quello di Ben Spies.

Superbike Salt Lake City 2008, Gara 1

Debutta la Superbike al Miller Motorsports Park regalando una prima manche sorprendente. Troy Bayliss, dominatore del mondiale, cade al quarto giro quando era in seconda posizione, passato poco prima da Carlos Checa. Proprio il pilota spagnolo, all’epoca al team Honda Ten Kate, riuscì a vincere la sua prima manche in Superbike, tornando sul gradino più alto del podio a distanza di 10 anni dall’ultima affermazione in 500cc. Autore della Superpole, Checa regolerà con un grande margine di vantaggio Troy Corser (Yamaha), mentre all’ultimo giro Michel Fabrizio (Ducati Xerox) riuscì ad avere la meglio su Max Neukirchner, leader nelle prime fasi di gara con la Suzuki Alstare. Fuori gioco Noriyuki Haga: clavicola fratturata, scivolato quando era a sorpresa in quinta posizione. Max Biaggi (Ducati Sterilgarda) è 9° a seguito di un’uscita di pista al via.

Superbike Salt Lake City 2008, Gara 2

Medesimo copione anche in Gara 2, con Carlos Checa capace di concretizzare la doppietta precedendo sul traguardo Max Neukirchner (Alstare Suzuki) e Michel Fabrizio (Ducati Xerox), con quest’ultimo in lotta con Max Biaggi. Combattute le prime fasi di gara con Bayliss, Corser, Neukirchner e Checa in bagarre per la prima posizione, fino al doppio colpo di scena: fuori per una scivolata al 16° giro Corsi, al 19° passaggio out anche Bayliss per un problema tecnico alla sua Ducati 1098 F08. Sul traguardo invece uno stoico Noriyuki Haga, sesto nonostante la frattura alla clavicola con la sua Yamaha R1 ufficiale, preceduto da Yukio Kagayama (Suzuki Alstare), ma davanti a Ryuichi Kiyonari (Honda Ten Kate).

Superbike Salt Lake City 2009, Gara 1

Ben Spies si presenta a Miller con un nuovo casco, soprannome (“Texas Terror”), ma soprattutto con 88 punti di svantaggio rispetto a Noriyuki Haga, dominatore del precedente round di Kyalami. A Salt Lake City in due gare il pilota della Yamaha riuscì praticamente a dimezzare il proprio gap dalla vetta, ponendo la prima pietra con la vittoria da dominatore assoluto di Gara 1, con quasi 10″ (!) di vantaggio rispetto a Carlos Checa su Honda Ten Kate. A podio anche Michel Fabrizio che ha battuto un ritrovato Ryuichi Kiyonari, seguito da Jonathan Rea, Max Biaggi e Jamie Hacking, sostituto di Makoto Tamada con la Kawasaki ufficiale, specialista dei campionati AMA. Noriyuki Haga? Cade nelle prove, si fa male alla schiena ed è solo nono sul traguardo di una gara interrotta con bandiera rossa al quinto giro per la caduta di Karl Muggeridge, con la sua Suzuki del team Celani rimasta in mezzo alla pista.

Superbike Salt Lake City 2009, Gara 2

Nessuna storia anche in Gara 2: Ben Spies vince e si porta a 53 punti da Noriyuki Haga, solo ottavo sul traguardo. Con la Yamaha il tre volte campione AMA Superbike riuscì a chiudere davanti a Michel Fabrizio, velocissimo nella seconda fase di gara, e Jonathan Rea, terzo a completare il podio con la Honda Ten Kate dopo la scivolata all’ultimo giro di Leon Haslam (Honda Stiggy). Per Max Biaggi ancora un quarto posto (l’Aprilia è anche 7° con Shinya Nakano), giusto davanti a Ryuichi Kiyonari e Jakub Smrz con la Ducati del team Guandalini. Fuori Carlos Checa, scivolato quando era 3° alla variante in discesa.

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