Superbike: BMW prova in laboratorio… ad alta quota!

All'Energy and Enviromental Test Centre di Monaco

26 maggio 2010 - 6:42

L’appuntamento Superbike di Miller Motorsports Park, in programma questo fine settimana, ha qualcosa in comune con il precedente disputato a Kyalami, Sud Africa: oltre ad essere una delle tre tappe extra-europee del mondiale delle derivate dalla serie, si disputerà ad alta quota: la città di Salt Lake City infatti, vicino alla quale è proprio collocato il circuito, è situata a quasi 1300m sul livello del mare. Questo fa sì che le performance delle moto che scenderanno in pista risentiranno a livello di performance, soprattutto per quanto riguarda le prestazioni dei motori, che subiranno un cospicuo calo di potenza rispetto agli altri round della stagione.

Proprio per ovviare il più possibile a queste differenze climatiche ed ambientali, il team BMW Motorrad Motorsport ha provato le S1000RR in dotazione a Troy Corser e Ruben Xaus all’interno del futuristico “Energy and Enviromental Test Centre” a Monaco di Baviera. Un centro sviluppato appositamente dalla casa tedesca per testare i propri prodotti in tutte le condizioni climatiche possibili, non dovendo così più ricorrere a prove su strada in diversi scenari e in differenti condizioni climatico/ambientali.

Il team diretto da Davide Tardozzi ha potuto così simulare il clima presente nello Utah, riuscendo ad analizzare il comportamento della moto rispetto alla diversa pressione atmosferica di cui gode il tracciato di Miller, potendo quindi già in anticipo compiere modifiche alla quattro cilindri per migliorare le prestazioni in gara. Si è utilizzato a tal proposito la “Altitude Test Chamber“, una galleria del vento completa di tutto, che è in grado di simulare la pressione atmosferica presente in località al di sotto del livello del mare, e ampiamente sopra ad esso (fino a 4200 m!). Valerio Piccini

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