Superbike, Alvaro Bautista

Superbike, Alvaro Bautista: “Siamo ancora lontani dal podio”

Alvaro Bautista 6° in Gara-1 Superbike a Phillip Island. Il pilota spagnolo deve ancora perfezionare il feeling con la sua Honda.

29 febbraio 2020 - 13:04

Álvaro Bautista riesce a togliere le castagne dal fuoco nella prima gara Superbike 2020 a Phillip Island. Dopo essere partito dalla 15esima finestra in griglia riesce ad arrivare sesto al traguardo, alle spalle del compagno di team Leon Haslam. Entrambi i piloti lamentano qualche problema di usura al posteriore nelle ultime fasi di gara. La CBR 1000 RR-R 2020 è un autentico concentrato di potenza, ma serve gestirla al meglio. Non ha brillato in Superpole e questo ha impedito allo spagnolo ex MotoGP di partire nelle prime file. “Ho avuto un problema e sono dovuto andare fuori. Ho tagliato il gas e ho provato a fermarmi, ma ho visto il muro e in quel momento la scelta era una caduta o andare contro il muro, ho preferito cadere“.

Nonostante il dolore al braccio Alvaro Bautista ha rimontato ben nove posizioni in gara-1, dimostrando che il suo passo non è lontano dai migliori. La stagione SUperbike non inizia certo con un acuto come nel 2019, ma era in preventivo. “Non è stato male considerando come abbiamo iniziato la gara“, ha dichiarato lo spagnolo al sito ufficiale WorldSBK. “Ho avuto una caduta nella Superpole e non sono riuscito a divertirmi nel giro, sono partito da dietro. Fortunatamente non ho subito alcun infortunio grave, solo un duro colpo al braccio sinistro. Faticavo a indossare la tuta prima della gara, quindi ho provato a resistere“.

Il feeling con la Honda non è ancora ottimale, impedendogli di effettuare sorpassi in partenza. Servirà ancora del lavoro per poter ambire al podio della Superbike… “Non ho fatto una buona partenza, ho dovuto rimanere a lungo dietro, perché quando non si ha la sicurezza al 100% di sorpassare è sempre difficile“. Ma la gara odierna è servita soprattutto a recuperare altri dati importanti per l’evoluzione della moto. “Siamo un po’ lontani per lottare per la vittoria o il podio , ma la Honda sta spingendo forte. Non è stato male, ora dobbiamo continuare a sviluppare la moto. Sono contento perché questo risultato, anche se non è il migliore, ci motiva molto. Abbiamo alcune idee dopo la gara per domani – ha concluso Alvaro Bautista -, le proveremo e proveremo a fare un altro passo in avanti. Sarà una lunga strada“.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike

Superbike: “Correre il Mondiale a porte chiuse per noi è insostenibile”

Superbike Compleanno, Lucchinelli

Buon 32° compleanno Mondiale Superbike: che tempi, quei tempi!

Superbike, Scott Redding

Superbike, Scott Redding: “Sono abituato ad essere un campione”