Superbike, Leon Camier

Superbike, allarme Leon Camier: sarà pronto per l’Australia?

Leon Camier pronto a tornare in pista nel test Superbike in Australia. Il pilota del team Barni punta l'attenzione sulla Ducati e sulla spalla sinistra.

22 febbraio 2020 - 12:49

Il Barni Racing Team si prepara alla stagione del Mondiale Superbike 2020. Lunedì e martedì svolgerà due giorni di test a Phillip Island con Leon Camier, dopo aver impiegato Sandro Cortese a Jerez e Portimao. Il pilota di Ashford  sembra tornato in perfetta forma fisica e il prossimo test sarà importante anche per sondare le sue condizioni. L’infortunio alla spalla sinistra rimediato lo scorso novembre ad Aragon ha richiesto un intervento chirurgico effettuato il 24 dicembre.

Il team ha in mente un programma di lavoro molto serrato per Leon Camier. L’obiettivo è recuperare il tempo perso e mettere a punto la Ducati Panigale V4 R secondo le indicazioni del pilota per le gare di sabato 29 febbraio e domenica 1 marzo. “Sono davvero entusiasta e non vedo l’ora di iniziare questa nuova avventura – ha dichiarato il britannico -. Purtroppo non sono in forma al 100% e sono consapevole che sarà una grande sfida. Dopo l’intervento ho lavorato più che mai per affrontare questa tappa, ma ho ancora poca forza sulla spalla infortunata. E poi ho passato pochissimo tempo sulla moto. Durante tutta la settimana devo essere concentrato per gestire al meglio la mia condizione fisica, cercando di prendere confidenza con la moto e fare progressi“.

Nel box del team Barni c’è massima fiducia in Leon Camier, anche se la sua condizione fisica non sarà perfetta nelle prime fasi del Mondiale Superbike. “Dopo tutto quello che è successo in inverno – ha dichiarato il team principal Marco Barnabò – non vedo l’ora che arrivi lunedì per i test. Nonostante abbia fatto pochissimi chilometri con la nostra Ducati ho grande fiducia in Leon. Non c’è dubbio che in questa gara partiremo svantaggiati, ma sono ugualmente fiducioso che si possa recuperare in fretta. Viste le condizioni fisiche del pilota, soprattutto in questa prima gara, dovremo essere prudenti“.

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