Superbike, Alex Lowes

Superbike, Alex Lowes: “In Kawasaki per sfidare Rea sulla stessa moto”

Alex Lowes, a sorpresa leader del Mondiale, adesso è convinto di poter strappare il Mondiale al compagno di team. "Si, posso farlo"

26 aprile 2020 - 14:01

Nel primo round Superbike il neo arrivato in Kawasaki Alex Lowes ha subito dato del filo da torcere a Jonathan Rea. E’ stato  il preambolo per una stagione avvincente, ma l’epidemia di Coronavirus ha interrotto il campionato. Podio in Gara-1, quarto posto nella Superpole Race, vittoria in Gara-2. Con una delle migliori squadre del paddock il britannico ha subito sfoggiato il suo potenziale, pronto a soffiare lo scettro iridato al detentore incontrastato da cinque anni. Che potesse debuttare vincendo e salire in vetta al Mondiale se lo aspettavano in pochi. Tantomeno Jonathan Rea

LOWES IN INGHILTERRA

Il 29enne che si è piazzato terzo nella corsa al titolo Superbike 2019, ha in canna una grande occasione per il suo primo titolo mondiale. Con la Kawasaki ZX-10RR ha forse la migliore possibilità in carriera, ma prima bisogna battere il virus. “Siamo bloccati in Inghilterra, mia moglie Corinne ed io usciamo di casa per fare esercizio fisico o andare al supermercato, per il resto non facciamo molto“. In un’intervista a Racer Alex Lowes parla della sua quarantena in attesa di conoscere il destino del WorldSBK. “Sono passate quattro settimane così. È un po’ seccante, ma ovviamente dobbiamo farlo per cercare di contenere il virus. Sì, non c’è niente da fare… è un po’ noioso, davvero, perché non vediamo l’ora di tornare in moto.  Dobbiamo solo essere positivi il più possibile“.

INIZIO STAGIONE INCERTO

Per un pilota è importante avere una data di inizio per sentirsi motivati e allenarsi costantemente. Dorna ipotizza di riprendere a luglio a Donington Park, in Inghilterra. Anche se la data sembra destinata al rinvio, dato che neppure il BSB potrà prendere il via. “Al momento, non sappiamo se sarà tra qualche settimana o qualche mese“, ha spiegato Alex Lowes. “Resto in stretto contatto con il team. Parliamo una o due volte alla settimana in una chat di gruppo. Abbiamo meccanici in Spagna e in Italia. Il mio responsabile tecnico (Marcel Duinker, ndr) abita in Olanda. Abbiamo un team numeroso, quindi ci sono  altri ragazzi parsi per l’Europa. Sarebbe bello vederli di persona il prima possibile“.

ASSALTO AL MONDIALE

La mente non può che tornare alla prima gara di Superbike in Australia. In gara-1 ha concluso 2° con un ritardo di appena 7 millesimi da Razgatlioglu. Nella Superpole Race 4°, poi in Gara-2 ha vinto al termine di una sfida serrata. “Sono sempre andato d’accordo con Johnny. Nulla da dire sui suoi risultati, è indubbiamente il pilota da battere“, ha aggiunto Alex Lowes. “Il team è fantastico e se Johnny e io andiamo d’accordo tutto diventa più facile per tutti“. Le idee sono chiare soprattutto dopo il round di Phillip Island. “Il titolo è il mio obiettivo, per questo sono andato in Kawasaki. Volevo lottare contro Rea sulla stessa moto. Sì, credo di poter essere campione del mondo“.

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