Superbike, Jonathan Rea

Jonathan Rea e Valentino Rossi destini diversi “Se corro ancora a 41 anni, ditemi di smettere””

Jonathan Rea, 33 anni e fresco di rinnovo pluriennale, non prevede di correre oltre i 40 anni come Valentino Rossi: "Quando arriva il momento arriva".

13 luglio 2020 - 9:19

Jonathan Rea è pronto a difendere la corona della Superbike a meno di tre settimane dal via. Dopo i test di Misano e Catalunya ha sfoggiato un tempo sul giro secco degno di nota che ha rimesso tutti in fila, Scott Redding compreso. All’età di 33 anni ha appena firmato un nuoco contratto pluriennale (2+1) con Kawasaki e lo ritroveremo a contenersi il titolo fino a 36 anni. Sarà l’ultimo contratto? Prematuro rispondere sì, impossibile pronosticare una chiusura di carriera con il marchio verde. Una cosa sembra certa: Jonnhy non vuole superare la soglia dei 40 come Valentino Rossi.

Assalto alla sestina iridata

Il ‘tempone’ sul tracciato del Montmelò ha la sua importanza non solo in termini di prestazioni. Ma dimostra la capacità di adattarsi ad un nuovo circuito per il Mondiale Superbike. “Mi sono sentito bene in pista, mi sono trovato bene con la moto, molto meglio di Misano. Abbiamo cambiato un po’ il set-up della nostra moto a Misano e sembrava che stesse funzionando anche qui. Uno dei maggiori problemi è  inserirla in curva più forte possibile, ma ora la ZX-10RR sta funzionando davvero bene“. Buoni feedback sono arrivati dalla simulazione gara a metà giornata, le alte temperature non sembrano mettere in difficoltà il binomio Jonathan Rea-Kawasaki.

Il pentacampione si è divertito a tastare il circuito di Catalunya prima del debutto in gara a settembre. “È una pista facile con curve belle e piacevoli. Cercheremo di migliorare l’appoggio sull’anteriore, possiamo ancora migliorare“. La corsa alla sestina iridata in Superbike può riprendere la sua cavalcata dopo l’esordio di Phillip Island.

40 anni  limite invalicabile

Nonostante abbia appena firmato con il marchio nipponico, ci si chiede se la favola di Jonnhy finirà a lieto fine. “Ora ho firmato con Kawasaki per i prossimi anni – spiega a Speedweek.com -. Ma chissà cosa verrà dopo: le corse cambiano di anno in anno. Certo, mi fermerò prima piuttosto che dopo, ma al momento sono ancora molto motivato. Voglio andare avanti il ​​più a lungo possibile e, si spera, con Kawasaki“. Sarà questo il suo ultimo contratto o si vede come Valentino Rossi, ancora a giocarsela con i migliori oltre la quarantina? “Per i 40 mancano ancora sette anni e sono in questo paddock da quando avevo 21 anni. Sono arrivato nel mondiale Superbike nel 2009. Se sono ancora qui a 40 anni, per favore ditemi di fare spazio ai giovani piloti. Ci sono molti piloti veloci nelle classi Supersport che stanno salendo. Quando arriva il momento, arriva“.

1 commento

matteochiarello197_14424442
22:01, 13 luglio 2020

Il termine di paragone di rea(33 anni,da 5 anni vince il mondiale)sarebbe Rossi,41 anni e ultimo mondiale nel 2009?forse un giorno si smetterà di fare paragoni che proprio non stanno in piedi….

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