Yamaha e Motul

Motul e Yamaha insieme anche nel WorldSBK

Il team principal della Yamaha ufficiale, Paul Denning, parla dell'abbinamento con la marca di lubrificanti che è anche title sponsor del Mondiale Superbike

5 settembre 2019 - 8:33

Dal 2016 Motul è Title Sponsor del FIM Superbike World Championship, dove supporta direttamente prestigiose squadre come il team ufficiale Yamaha. Una partnership profonda con la casa di Iwata che va a coronare anni di proficua collaborazione in numerosi campionati con importanti risultati e reciproca soddisfazione.

ABBINAMENTO DI SUCCESSO

Lo conferma Paul Denning, team principal del Pata Yamaha WorldSBK Team, nella foto in basso: “Motul e Yamaha hanno lavorato insieme in numerosi campionati e abbiamo già vinto molto insieme, quindi quando ci è stato proposto di collaborare con Motul anche nel WorldSBK, la scelta è stata facile. Yamaha ha utilizzato i lubrificanti Motul sulla R1 per alcune delle sue gare più importanti. Nel Mondiale Endurance lo abbiamo usato per tre anni e abbiamo vinto la 8 Ore di Suzuka, la pista di casa della Honda. A livello personale, è stato  un abbinamento scontato. Perché tutte le cose a motore che ho in famiglia usano lubrificanti Motul. Mio figlio guida una moto da cross e l’unico lubrificante che utilizzo è Motul. E, per di più, abbiamo sempre venduto Motul nei negozi che gestiamo dal 1980. Quindi, a livello personale, sono davvero entusiasta di questa partnership anche nel WorldSBK.” 

ANATOMIA DELLA YAMAHA R1 

1. Motore: motore R1 a 4 tempi raffreddato a liquido DOHC, 4 cilindri paralleli inclinati in avanti con 16 valvole e iniezione di carburante. Accoppiato a uno scarico Akrapovic e lubrificato con olio Motul 300V produce non meno di 230 cavalli che permettono alla R1 di raggiungere i 0-100 km/h in 2,6 secondi per una velocità massima di 340 km/h

2. Serbatoio carburante: 24 litri

3. Telaio: Deltabox in alluminio di produzione di serie con parti speciali del telaio di Gilles Tooling

4. Carrozzeria: carene in fibra di carbonio “Plastic bike” con elementi di fissaggio in titanio

5. ECU: unità MLE di Magneti Marelli

6. Trasmissione e frizione: cambio a sei rapporti con rapporto di trasmissione a maglie costanti accoppiato a un sistema SuterClutch con limitazione della coppia posteriore.

7. Sospensione: forcella Ohlins da 46 mm con una corsa di 130 mm e un angolo di inclinazione di 24°. Sospensione posteriore Ohlins a bracci RSP-40 con 120 mm di escursione.

8. Freni: doppio disco Brembo all’avantreno e singolo disco Hel nella parte posteriore con pastiglie freno Ferodo.

9. Ruote: ruote Marchesini forgiate da 17” con pneumatici anteriori Pirelli 125/70 e posteriori 200/65.

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