Marco Melandri, Toprak

Marco Melandri: “Kawasaki, perchè non hai preso Toprak?”

L'ex pilota Superbike oggi commentatore di Dazn si chiede perchè il talento turco non sia rimasto in Kawasaki. E rivela un retroscena intrigante

22 febbraio 2020 - 11:05

Marco Melandri commenterà la MotoGP su Dazn ma ovviamente non dimentica la Superbike, il campionato dove ha vinto 22 gare, sfiorato il Mondiale e concluso la carriera da pilota, pochi mesi fa.  Il suo primo appunto è stato sul mercato piloti, che nelle derivate dalla serie è stato assai vivace. “Non ho capito perchè la Kawasaki non abbia puntato su Toprak Razgatlioglu.” E non si è sottratto a spiegare perchè…

“ALEX LOWES NON MI CONVINCE”

Sono contento che Toprak sia andato in Yamaha, ma dall’esterno non ho capito la decisione di Kawasaki di farlo partire. Okay, Jonathan Rea è un fuoriclasse. Ma avrebbero avuto bisogno di un secondo pilota vincente, per di più Toprak ha solo 23 anni.” Melandri sembra non troppo convinto dalla scelta di Alex Lowes. “Infatti. Secondo me non è all’altezza di un posto di questo livello.” Una bocciatura sonora:  Marco non ha certamente gradito gli appunti che il britannico aveva fatto ad inizio 2019 riguardo le capacità di sviluppo di Melandri. Okay fare il commentatore, ma non dimentichiamo che fino a pochi mesi fa è stato pilota, per cui parla degli avversari anche tenendo conto di quello che c’è stato.

RISCHIANO ENTRAMBI

Melandri è un osservatore acuto, specie adesso che può parlare senza tanti calcoli. “Toprak andando in Yamaha si assume un bel rischio: nei test è andato molto forte, ma il campionato è una cosa ben diversa. Non capisco perchè, prima di firmare, i piloti non possano provare e farsi un’idea. Firmare a scatola chiusa è un grosso rischio, e mi sembra sciocco per tutti: pilota e Costruttore. Ci vorrebbe poco ad organizzare una presa di contatto lontano da occhi indiscreti. Io l’ho fatto...”

“IO PROVAI LA KAWASAKI IN INCOGNITO”

La rivelazione è interessante. “A metà 2008 avevo già detto alla Ducati che potevano tenersi i soldi dell’accordo già siglato per l’anno successivo. La Kawasaki mi cercò, e andai in Giappone a provare la loro MotoGP in tutta segretezza. Mi feci un’idea e firmai con loro.” Nel 2009 infatti Melandri gareggiò con la Hayate, concludendo il Mondiale in decima posizione e salendo sul podio a Le Mans.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike

Superbike: “Correre il Mondiale a porte chiuse per noi è insostenibile”

Superbike, Scott Redding

Superbike, Scott Redding: “Sono abituato ad essere un campione”

Superbike, Loris Baz

Superbike: Loris Baz, il motore Yamaha 2020 arriverà dopo lo stop forzato