Loris Baz

Loris Baz: “Fra due round Jonathan Rea sarà in testa al Mondiale”

Il pilota francese di Yamaha Ten Kate racconta la sua Misano e il podio sfiorato. E sull'esito del Mondiale è convito che...

27 giugno 2019 - 12:05

Loris Baz è tornato nel Mondiale Superbike da appena due round ma a Misano, sul bagnato, è andato vicinissimo a conquistare un podio clamoroso. E’ finito quarto, prima gemma della nuova avventura con Yamaha Ten Kate, ad un soffio da Alvaro Bautista leader del Mondiale. Misano è il circuito dove il ragazzo della Savoia ha collezionato il miglior piazzamento in MotoGP: quarto, per l’appunto, nel 2015. Precedendo un certo Valentino Rossi…

“Misano è un circuito che mi piace, anche se non fa parte dei miei  preferiti. È una gara che è sempre bella perché il posto è super bello. I fan italiani sono molto speciali perché sono davvero appassionati, quindi è un fine settimana di gara che apprezzo.  Amare il posto non ha nulla a che fare con i buoni risultati, ma è vero che ho sempre fatto delle belle gare, anche nei primi anni in Superbike. Mi sarebbe piaciuto salire sul podio, ma un quarto posto era già buono”.

Sei piombato su Bautista come un falco. Poi ti sei accontentato?

“Quello che in TV non potevate vedere era che le condizioni cambiavano molto da un giro  all’altro. Questo è ciò che ha tradito Alex Lowes che ha fatto l’aquaplaning. Era quindi difficile analizzare ogni punto della pista in tempo reale perché non pioveva ovunque con la stessa intensità. Quando sono riuscito a passare tutti i piloti davanti a me e mi sono ritrovato alle spalle di Álvaro in quinta posizione, mi sono dato una calmata.  uando ho visto Haslam cadere, ho pensato che avrei dovuto rischiare qualcosa, così sono arrivato in coda a Bautista. ma in quel momento ho rischiato di cadere violentemente due volte.  Stavo cercando di cambiare mappa elettronica, c’era un po’ meno acqua in alcuni punti. Le mappe che abbiamo messo per la fine della gara non erano adeguate, è successo perché era la prima volta che facevamo tanti giri con questa moto sul bagnato.”

Sull’asciutto invece siete ancora lontani…

“No, onestamente non ci manca molto: capire la moto e sapere cosa fare quando hai un problema. Si tratta solo dell’esperienza e della comprensione di questa Yamaha, che è fantastica, ma  come ogni moto, ha  le sue specificità. Le prove in WSBK sono molto brevi, per cui era importante finire le gare per raccogliere informazioni. Ci manca un secondo, ma stiamo progredendo enormemente. Dobbiamo essere in grado di mettere tutto insieme il più presto possibile”. 

Avere i freni Nissin invece che Brembo che differenza fa?

“L’inizio della frenata è più aggressivo e potente. Non ho mai avuto problemi di frenata. Non mi preoccupo di questo aspetto, i freni funzionano benissimo.” 

Restano sei round. Dove pensi di arrivare?

“Questo quarto posto è stato positivo per tutti. Ha fatto sorridere tutti nel box, anche i responsabili   che hanno fatto molti sforzi e investimenti. Motiva tutti a lavorare forte. L’obiettivo è avvicinarsi il più possibile prima della pausa, quindi bisogna lavorare al meglio possibile fino alla  domenica sera a Laguna Seca. Quindi ci la pausa, durante la quale avremo alcuni giorni di test ad agosto. Stiamo preparando il futuro, quindi dobbiamo essere un pò pazienti “.

Jonathan Rea adesso è a soli 16 punti da Álvaro Bautista che sembrava aver già vinto il Mondiale… 

“Sarà interessante perché questa Ducati sembra ultra-potente, ma è, se non capricciosa, abbastanza complicata di telaio. L’infortunio di Michael (van der Mark) è stata una gran colpo di sfortunata perché penso che i conti sarebbero diversi al momento se non si fosse fatto male. Il venerdì era stato davvero veloce, quindi è un peccato per Yamaha.”

Secondo te Rea-Bautista come finirà?

“Avremo molta più suspense, la lotta per il Mondiale durerà molto più a lungo di quanto ci potessimo aspettare. Io punto su Álvaro, perchè i circuiti di fine stagione gli sono molto favorevoli. Ma credo che dopo Laguna Seca ci sarà Jonathan Rea in testa al Mondiale.”
 
Leggi qui l’articolo originale su Paddock-GP

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Loris Baz

Superbike: Loris Baz “Che bei test, con Yamaha ho ripreso slancio”

Leon Camier

Leon Camier, neanche la Ducati V4 R vince da sola

Supersport, Randy Krummenacher

Supersport: Randy Krummenacher, con la MV Agusta riscriverà la storia?