Lorenzo Zanetti

Lorenzo Zanetti: umile, affidabile e …velocissimo

Bresciano, 31 anni, ha fatto una bellissima figura a Misano con la Ducati Go Eleven orfana di Eugene Laverty. Sarebbe bello rivederlo nel Mondiale

25 giugno 2019 - 14:54

Lorenzo Zanetti è uno di quei piloti che si fanno notare poco dal grande pubblico. Non fa follie in pista, non fa il clown nel paddock. Bresciano, 31 anni,  ti saluta ogni volta con un cenno e un sorriso, anche se mancano due secondi all’ingresso in pista. Lorenzo è uno di quei piloti che vanno fortissimo ma che per un motivo o l’altro non si sono mai trovati sulla moto giusta, nel team giusto, al momento giusto. Chissà come sarebbe andata. Ma lui va avanti. Instancabile. Affidabile. Veloce.

TESTER FONDAMENTALE

Se Alvaro Bautista nei test invernali ha trovato una Ducati V4R già competitiva, è grazie alle migliaia di chilometri che Zanetti si è sciroppato sui circuiti d’Europa. A Jerez, nell’inverno di un anno fa, Jonathan Rea tentò di seguirlo, perdendo la scia. “Contro questa V4R avremo poche possibilità” fu il suo commento preoccupato. Evidentemente anche il tester che era in sella non scherzava affatto.

UNA WILD CARD DA TIP  TEN FISSA

Lorenzo corre il CIV con il Broncos team dell’amico Luca Conforti, bresciano anche lui. Non con la V4R, ma – ironia della sorte-  con la vecchia Panigale V2, che costa assai meno…  Ma Zanetti in questa stagione ha disputato due round Mondiali. A Imola con il team Motocorsa, facendo una degnissima figura: nono e dodicesimo. A Misano, qualche giorno fa, è salito all’ultimo sulla Ducati ancora orfana del fratturato Eugene Laverty. Che non è proprio come quella che ha svezzato lui. Le sospensioni sono Bitubo e i freni Galfer, tanto per dire. Era un’operazione ad alto rischio di fallimento, basti vedere le difficoltà che ha incontrato Michele Pirro ad adattarsi alla Ducati Barni con sospensioni Showa, invece che Ohlins. Ma Lorenzo è abituato ad arrangiarsi. Ha fatto due noni posti e un decimo, senza alcun errore. Se in gara 2 non fosse partito malissimo, sarebbe potuto diventare una bella bega per qualche ufficiale…

“E’ STATO BELLO, GRAZIE RAGAZZI”

Credo che sia stato un buon weekend” fa come al solito il modesto Lorenzo Zanetti. 
“Abbiamo lavorato duro e bene perché, al di là dei risultati finali, non è stato semplice partire il venerdì con un pacchetto tecnico in parte sconosciuto. Siamo riusciti ad adattare abbastanza bene la Panigale al mio stile di guida e siamo andati in costante miglioramento. Nella gara asciutta ho fatto lo stesso nono posto che avevo ottenuto sul bagnato, ma è stato più difficile, e siamo andati più forte. Considerando che buona parte del distacco l’ho preso nei primi giri, partendo indietro a causa di una qualifica mezza disastrosa, siamo riusciti a fare una bella rimonta, arrivando vicini al gruppetto degli ufficiali.  Questo ci deve rendere felici e contenti del lavoro svolto. Ringrazio Go Eleven l’opportunità di correre il round di Misano. E’ stato bello lavorare con questi ragazzi, e dare il massimo.  Anche se magari sarà solo per questa gara”.

Foto: Diego De Col

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