Jonathan Rea

Jonathan Rea sempre più In Testa: ecco come sta stritolando tutti

Il Cannibale ha ribaltato il Mondiale con la sua forza è mentale. "Non perdiamo mai fiducia, e non facciamo errori"

14 luglio 2019 - 14:57

Jonathan Rea sta stritolando mentalmente Alvaro Bautista. All’inizio del campionato, quando la Ducati vinceva a raffica e sembrava inavvicinabile, il numero uno ha ingoiato rospi a non finire. Perdeva di brutto, incassava colpi, ma non ha mai perso la testa. Basta leggere la sua autobiografia, per capire che questo è un super campione forgiato nell’acciaio. Aldilà del talento, è la forza mentale il vero asso nella manica. Appena il calendario ha proposto tracciati più favorevoli alla Kawasaki, Jonathan Rea è passato all’incasso. Dopo l’ottava vittoria (contro 14 di Bautista..) e con 49 punti di vantaggio, la strada verso il quinto titolo iridato sembra in discesa. “La stagione è molto lunga, con tre gare ogni week end le carte in tavola cambiano in fretta” ammonisce il Cannibale. “C’è ancora tanto da fare, Alvaro Bautista è velocissimo. Ma il mio spirito non cambierà: bisogna attaccare, sfruttare il momento. A cominciare dalle due gare della domenica, qui a Laguna Seca.” (qui cronaca e classifica di gara 1)

“SIAMO MOLTO SOLIDI”

“Sapevo che avevamo un ritmo molto solido. Il piano era partire bene, e andare in testa alla prima curva, perchè qui i sorpassi non sono mai facili. Diciamo che ha funzionato bene. Sentivo i piloti Ducati molto vicini, in quella situazione non avrei potuto commettere il minimo errore. So che sembra noioso da ripetere, ma il segreto di una vittoria è sempre lo stesso: tenere alto il ritmo, essere concentrati sull’obiettivo e non commettere il minimo errore”. 

“STO BENE FISICAMENTE”

Jonathan Rea è in stato di grazia, anche fisicamente. “Questa è una pista molto impegnativa, non hai un attimo di relax, e ti consuma le forze. Ma sto molto bene, avrei potuto correre tutto il pomeriggio fosse stato necessario. Durante la corsa mi sono dovuto un pò adattare, perchè c’era un vento fastidioso. Ma avevo una moto molto stabile, con le gomme fresche avevo una trazione meccanica fantastica. Ho una squadra formidabile, non perdiamo mai la fiducia. E’ questo quello che conta davvero.”

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