Jonathan Rea, #ITAWorldSBK

Jonathan Rea, che trionfo: “Bello vincere nel giardino Ducati”

L'asso della Kawasaki ferma la striscia vincente di Alvaro Bautista proprio sulla pista di casa della Ducati. "Qui può cambiare tutto"

11 maggio 2019 - 16:45

Jonathan Rea aveva incassato in silenzio, o quasi. Qualche puntualizzazione sul potenziale tecnico della Ducati V4R, tanti complimenti per il nuovo avversario Alvaro Bautista. “Le sue vittorie non sono solo una questione di moto, sta facendo un lavoro stupendo, che dobbiamo studiare attentamente“, scandiva il campione in carica dopo ogni successo dello spagnolo ex MotoGP. Ma il digiuno gli pesava parecchio, il ritorno sul gradino più alto del podio stava diventando la sua ossessione. Imola era l’occasione ideale per il primo urlo di stagione. Qui cronaca e classifica di gara 1.

“DORMIVO BENISSIMO…”

A parole, in questa vigilia imolese, Jonathan Rea voleva dare l’impressione di essere calmo. “Non abbiamo ancora vinto, ma vado a letto ogni sera molto sereno” continuava a ripetere. Ovviamente non era vero. Ad ogni ora del giorno (e anche qualche notte…) ha martellato i ragazzi della Kawasaki, per spronarli a trovare quel “di più” che serviva a recuperare terreno sulla Ducati V4R. “Almeno su certe piste credo che potremo tornare a dire la nostra. Qui a Imola contavo di poter fare la differenza, infatti è stata una vigilia senza macchia”. Anche se perdere all’ultimo tuffo la Superpole non gli era piaciuto neanche un pò. Chaz Davies che scattava dalla prima casella però poteva essere un aiuto: però c’era da superarlo, e sperare che il gallese si frapponesse fra il fuggitivo e Bautista, Ecco perchè Jonathan Rea ha affondato subito il sorpasso, alla staccata della Villeneuve.

ARRIVO IN LACRIME

Quanto a Jonathan pesasse non aver ancora vinto si è capito all’arrivo, quando lui e il muretto Kawasaki hanno festeggiato come al tempo dei quattro Mondiali. Rea si è anche sciolto in un pianto liberatorio, dentro al casco. Emozioni intense di questo campionato in bilico fra due giganti: Bautista è un portento, ma Rea non è da meno. Il jolly di Imola è stato trovare un assetto perfetto per gestire lo pneumatico posteriore di tipo A, una novità introdotta proprio qui, più morbido della ScO (tipo B) usata da Bautista.

“NEL GIARDINO DUCATI”

Volevo andare subito davanti ma Chaz è stato molto bravo alla prima curva, ma al secondo tentativo ci sono riuscito, ho rischiato tanto perchè volevo avere pista libera per prendere il mio ritmo” spiega Jonathan Rea. “Sapevo che su un certo tipo di piste ci saremmo avvicinati, Imola per me ha un sapore speciale. Vincere nel giardino della Ducati dà veramente gusto…”

LA PIOGGIA ORA DIVENTA UN PROBLEMA

Ad Assen, il mese scorso, Jonathan Rea sperava di poter correre con il bagnato, per prendere in contropiede Alvaro Bautista. Qui ad Imola però il pacchetto Rea-Kawasaki è in vantaggio, quindi le pessime previsioni per domenica sono un problema in più per l’iridato in carica. Si dovrà ripartire da zero con gli assetti, e le due gare (corta e lunga) diventeranno lotterie. Bautista ha poca esperienza sul bagnato con la V4R, ma con la pioggia è sempre stato veloce, in tutte le categorie. Chissà che potrà succedere. Godiamoci questo duello strepitoso.

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