Jonathan Rea

Jonathan Rea ammette: “Chaz Davies è tornato fortissimo”

Il Cannibale applaude lo storico rivale, parla degli errori di Alvaro Bautista e della strategia per il finale del Mondiale

21 luglio 2019 - 10:16

Jonathan Rea ha trascorso il week end senza corse  da spettatore su un campo di golf di Portrush, nella sua Irlanda del Nord. Fra poche ore il leader del Mondiale Superbike volerà a Suzuka, dove domenica 28 luglio guiderà la Kawasaki all’assalto del trionfo che manca dal 1993. Con lui sulla ZX-10RR factory ci saranno Toprak Razgatlioglu e Leon Haslam. Fra una buca e l’altra JR1 è tornato  coi giornalisti locali sulla sfida di Laguna Seca (California) che l’ha lanciato in fuga verso il quinto titolo iridato consecutivo.

“CHAZ DAVIES E’ TORNATO”

Le prime parole sono state per lo storico avversario Chaz Davies, vincitore di gara 2. “Ha guidato molto bene, nei round precedenti l’avevo visto sbagliare spesso ma a Laguna Seca è stato praticamente perfetto” ha riconosciuto Jonathan Rea“Paragonare Chaz Davies ad Alvaro Bautista è difficile. Da un lato, sono molto diversi, ma in qualche modo uguali. Entrambi entrano in curva con la moto di traverso, in stile motocross. In ingresso possono frenare con molta pressione sulla ruota anteriore, e così facendo  entrambi sono estremamente veloci”. La Ducati V4R quindi non va forte solo sul dritto. “In Kawasaki siamo perfettamente consapevoli che dovremo fare un bel salto in avanti, migliorare la velocità di punta. Ma anche in altri settori. Io non posso forzare la frenata, perchè se non manteniamo una velocità di percorrenza alta, poi perdiamo in accelerazione.”

COME ANDRA’ IN PORTOGALLO?

Dopo Suzuka, Jonathan Rea potrà concedersi qualche settimana di stop. La Superbike tornerà in pista a fine agosto per i test Dorna a Portimao, lo stesso tracciato portoghese che il 7-8 settembre ospiterà il decimo round iridato. “Sarà una tappa cruciale, la Ducati adesso è un pò alle corde e vorranno recuperare. A Portimao c’è un rettlineo molto lungo, ma non lo temo perchè è preceduto da una curva molto veloce, da quarta marcia, per cui spero che il deficit in velocità massima non sia troppo alto. Portimao mi piace molto, negli ultimi anni qui sono sempre andato molto forte.”

“BAUTISTA? NON ME L’ASPETTAVO…”

Mi ha sorpreso molto vederlo cadere a Jerez, la sua pista di casa. Non me lo sarei mai immaginato. Era difficile anche prevedere che potesse commettere così tanti errori nelle ultime gare. Ma le corse sono così, i momenti difficili capitano, sono capitati anche a me. So cosa Alvaro sta provando. Io vado per la mia strada, lo sport è così.” Come ogni volta da quando il vantaggio su Bautista è salito a 81 punti, Jonathan Rea resta cauto sull’esito del campionato. “Restano quattro round, dodici corse, è ancora molto lunga. La Ducati ha ancora un grosso vantaggio sui rettilinei, quindi avremo delle difficoltà in pista in Argentina e Qatar. Lì dovremo correre in difesa, cercare di limitare i danni. Non puoi vincere sempre, spesso bisogna anche accontarsi.” Vallo a spiegare ad Alvaro Bautista…

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