3 commenti

voiedegarag_15199617
18:21, 25 settembre 2021

Io capisco molto poco quale inchiesta sia possibile nella pratica di uno sport in cui una caduta in mezzo a un gruppo di piloti comporta un rischio elevato di gravi conseguenze.

Mi piacerebbe ci fosse una legge che introducesse il concetto della pratica sportiva a rischio, invece che un giudice (è il caso purtroppo in Italia) giudichi di un sorpasso o di altri comportamenti specifici del motorsport col metro del codice della strada, che è un’assurdità palese, perché per esempio suppone il sorpasso solo da sinistra e in condizioni di visibilità ottimali, senza dire della distanza di sicurezza che rende ogni presa di scia un comportamento irresponsabile.
Il comportamento irresponsabile andrebbe definito dal solo regolamento sportivo.

Si dice spesso “safety first”, ma se si va in fondo a questa logica molto semplicemente non si dovrebbe correre.

Max75BA
17:51, 25 settembre 2021

Bisogna fermarsi.

    voiedegarag_15199617
    18:10, 25 settembre 2021

    La cosa migliore sarebbe che fossero collettivamente i piloti a decidere, piuttosto che il pubblico o i media o un’autorità qualunque (quale autorità sul lutto?).

    Dopodiché non bisogna essere ingenui al punto di credere che i piloti o il paddock in generale non siano sottoposti a pressioni diverse, ma insomma è normale per uno sport che vive di apporti esterni (sponsors e ritrasmissioni TV) e non di premi d’arrivo prelevati sugli introiti del botteghino (come era nel tempo che fu).