Chaz Davies Phillip Island 2019

Chaz Davies: “Sono al 40%, il mio problema non è il fisico”

Chaz Davies assicura che i cattivi risultati al debutto non sono causati da problemi fisici. "Mi manca l'affiatamento con la Ducati"

5 marzo 2019 - 10:34

Chaz Davies ha archiviato l’apertura di Phillip Island con un settimo posto come miglior risultato ed soltanto ottavo nella classifica Mondiale, in ritardo di 47 punti dal neo compagno di squadra Alvaro Bautista. Riportare il gallese al vertice è una delle priorità Ducati nel prossimo round che si correrà a Buriram, in Thailandia. In Australia il cattivo inizio di campionato è stato attribuito a tematiche di natura fisica. Cioè ai postumi del doppio intervento alla spalla subìto durante la pausa estiva e per successive cadute durante il precampionato. Ma Chaz Davies smentisce questa ipotesi. “Non è un problema fisico.” 

“Mi mancano chilometri”

La mia condizione non c’entra, è il mio affitamento con la Ducati V4R che è ancora precario, sono si e no al 40% del mio potenziale” ha riferito Chaz Davies all’online Speedweek. “Mi mancano chilometri. In Australia dopo i test siamo migliorati molto, anche se dai risultati magari non sembra. Sul giro secco abbiamo avuto problemi, ma il mio passo gara non era così male. Anche se onestamente non ci aspettavamo un inizio del genere.”

Non posso cambiare stile”

Alvaro Bautista ha fatto la differenza gestendo in maniera straordinaria l’anteriore, specie nei tratti veloci. “Lui ha uno stile di guida suo, io ho il mio, e non posso adattarmi più di tanto. Lui è molto più piccolo e leggero, non posso accorciarmi le gambe. Sto studiando i dati di Alvaro, cercando di capire come posso sfruttarli. Bisogna ammettere che Phillip Island è il tipo di tracciato che gli si addice molto. Anche in MotoGP Alvaro ha sempre avuto circuiti dov’è stato particolarmente incisivo, ed altri meno. Per questo non ho fatto rivoluzioni d’assetto, vado avanti a piccoli passi. Mi serve pazienza.”

Precedenti scomodi

La Thailandia sarà un impegnativo banco di prova per Chaz Davies che qui nel 2018 andò fortissimo. In gara 1 fece terzo, incollato a Rea e Fores, poi nella seconda non dette scampo tenendo a bada le Yamaha di van der Mark e Lowes. Il tracciato di Buriram è uno stop-and-go su cui il gallese potrebbe ritrovarsi. E’ quello che i suoi tantissimi tifosi sperano.

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