Chaz Davies, crisi infinita: “Così è frustrante”

Le gare passano, la crisi del pilota gallese continua. Da martedi test a Misano per cercare di venirne a capo

24 giugno 2019 - 16:38

Chaz Davies aspettava Misano per dare una svolta alla sua stagione, invece siamo alle solite. Problemi tecnici in gara 1 (cambio elettronico), una scivolata nella Superpole e un settimo posto in gara 2 sono il magro bilancio del week end. Le gare passano, ma la crisi non finisce. Chaz sta lottando con la Ducati V4R fin dai test invernali. In gara 2, alla 195° presenza nel Mondiale, non è riuscito a tenere testa a Michael Rinaldi, che è alla prima stagione iridata completa e corre con la stessa Ducati ma gestita da una squadra satellite (qui cronaca e classifica).

ANCORA TEST A MISANO

Chaz Davies, come il compagno Alvaro Bautista, è rimasto a Misano dove da martedi 25 giugno sarà impegnato in una due giorni di test privati. Chissà se i tecnici Ducati riusciranno a capire le esigenze di un Chaz che finora, salvo pochi lampi, è stato l’ombra dello splendido pilota che nelle stagioni precedenti si era giocato i Mondiali contro Jonathan Rea.

“DOBBIAMO MIGLIORARE I PUNTI DEBOLI”

“È stata una domenica difficile per me” ha detto Chaz Davies nel dopo gara, ripetendo più o meno le stesse frasi che detta da inizio campionato. “Nella Superpole Race ho perso l’anteriore alla curva 14 e di conseguenza non ho avuto la possibilità di partire tra i primi nove in gara 2. In seguito abbiamo apportato alcune modifiche prima della seconda gara, che non hanno funzionato come speravamo. Oggi le condizioni della pista erano difficili per tutti per lo scarso grip sull’asfalto. Non mi sentivo a mio agio con la moto e per ovviare al problema ho provato a cambiare il mio stile di guida durante la gara. È un po’ frustrante chiudere il week end in questo modo, perché so che possiamo fare meglio. Dobbiamo analizzare bene i dati e raccogliere le informazioni per migliorare i nostri punti deboli”.

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