Alvaro Bautista

Alvaro Bautista: “Con la Honda non vincerò le prime undici gare”

L'ex Ducati ammette: "La V4 mi calzava come un guanto, con il quattro in linea ho strane sensazioni. Ma Honda spinge, sono tranquillissimo"

14 febbraio 2020 - 13:23

Alvaro Bautista è stato cancellato dalla Ducati. Durante la presentazione imolese di Aruba.it l’immagine dello spagnolo è passata per un attimo, le sedici vittorie sono rimaste sepolte sotto l’onta del “tradimento”. Adesso lo spagnolo è un pilota Honda, cioè un avversario vero. I rapporti sono stati molto tesi da luglio a fine Mondiale. Adesso che il velo della convenienza è caduto, la rivalità è manifesta. I dirigenti della Rossa sono sicuri che Scott Redding farà dimenticare in fretta Alvaro Bautista. Che, da parte sua, avrà addosso tutta la pressione del mondo. Un anno fa ha debuttato in Superbike con la Ducati sbancando le prime undici gare della stagione. “Non credo che stavolta sarà possibile” mette le mani avanti Alvaro.

“HONDA SPINGE FORTE”

Che Bautista sia già pentito della scelta? “La Honda è molto forte, stanno lavorando giorno e notte in Giappone per darmi quello che chiedo e farmi andare forte fin dalle prime gare” ha precisato Alvaro a Motosan.es. “Sono impegnati a livello ufficiale, come in MotoGP. Il retrobox è pieno di ingegneri giapponesi. Non abbiamo niente da invidiare a un top team della MotoGP. Honda è una marca molto seria, sono convinto che i risultati arriveranno.” Il team Superbike è nato da una costola della stessa struttura che segue Marc e Alex Marquez in top class. “E’ tutto in mano ad Alberto Puig, è una garanzia” assicura Bautista. “Kuwata (Testushiro, general manager HRC, ndr) è venuto a seguire i test, sta cercando di aiutarci ed è molto coinvolto nel progetto Superbike. Sono molto tranquillo, l’impegno Honda mi dà molte garanzie.”

“LA V4 MI CALZAVA COME UN GUANTO”

Ma il passato riemerge, anche se Bautista non nomina direttamente la Ducati. “L’anno scorso mi sono sentito a mio agio da subito, avevo una moto con motore V4 al quale ero più abituato, mi calzava come un guanto La Honda ha il quattro in linea, e cambia un pò tutto. La prima impressione è stata un pò strana. Siamo partiti da poco, praticamente da zero. Siamo un pò indietro, ma quello che conta è migliorare la CBR1000RR-R e capire cosa ci serve. Non ho mai usato gomme soffici, sarebbe stato bello finire i test in Europa in una posizione migliore, ma in questo momento le priorità sono altre.”

1 commento

Max75BA
14:39, 14 febbraio 2020

…come abbia buttato il campionato 2019 mi risulta ancora incredibile…mi chiedo se Bautista abbia una risposta al suo essere vice campione del mondo in quel modo!!! mah!!!

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