Superstock 600: la corsa al titolo riparte in Germania

Al Nurburgring quattro piloti compresi in 20 punti

31 agosto 2011 - 0:57

Sei differenti vincitori nelle prime sei gare, quattro piloti compresi nello spazio di 20 punti in cima alla classifica di campionato, sette potenzialmente ancora in corsa per la vittoria finale. Con questi numeri la Superstock 600 si ripresenta questo fine settimana in pista dopo la lunga sosta estiva per il settimo appuntamento stagionale al Nurburgring, tra gli eventi più attesi del campionato, destinato senza dubbio a far maggior chiarezza e selezione nella corsa alla corona europea UEM e Infront MotorSports under-22. Riprendendo il discorso dall’ultimo round a Silverstone, l’infortunio rimediato nelle prove da Romain Lanusse (capoclassifica di campionato con la Yamaha R6 preparata dal Morillas Racing School) ha lasciato una grande possibilità di rimonta ai suoi più diretti avversari. Un’occasione colta al volo dal promettente americano Joshua Day, al primo centro nell’Europeo Superstock 600 con la Ninja ZX-6R ben assistita dal team Racedays Kawasaki.

Day, già campione AMA SuperSport 2009 ed in grado di mettersi in luce nei precedenti round (podio a Brno e Monza con sorpassi alla prima variante da antologia), si è rifatto sotto in classifica collocandosi al terzo posto per un campionato più vivo che mai: Lanusse conduce a 94 punti, segue Jed Metcher a 81, Joshua Day in crescita raggiungendo quota 76 con Dino Lombardi a completare questo poker di protagonisti a 74. Il pilota di Benevento, leader del CIV nella medesima categoria, a Silverstone non è riuscito a ripetere la strepitosa vittoria di Brno per una (plateale) partenza anticipata, penalizzato di 20″ tanto da chiudere in 13° posizione pur restando in piena corsa per il titolo europeo. In questa lotta non è escluso nemmeno l’altro nostro principale portabandiera della Stock 600, il pupillo del Team Italia FMI Riccardo Russo, sul podio a Silverstone (il primo nella serie continentale) con la Yamaha del Team Trasimeno, ora a -40 in classifica dove ha scavalcato il vincitore di Assen Michael Van Der Mark (Honda Ten Kate Junior Team) e Gauthier Duwelz, infortunatosi a Silverstone alla caviglia sinistra per una brutta caduta in gara.

Italiani protagonisti della categoria anche con Daniele Beretta, di ritorno nella Stock 600 dopo una lunga parentesi tra le 1000 (ha corso con Ducati Xerox, BMW Motorrad Italia e Honda Lorini), ma già in grado a Silverstone di chiudere in quinta posizione, abbastanza per mostrarsi fiducioso per un risultato di prestigio questo fine settimana al Nurburgring. Sempre a proposito dei nostri rappresentanti della Stock 600, Francesco Cocco (Martini Corse) tornerà sul tracciato dove esordì lo scorso anno a 15 anni appena compiuti (15° sul traguardo), alla ricerca di una prestazione convincente insieme a Christian Gamarino (Kawasaki GoEleven, in prima fila a Brno). Si rivedrà inoltre al via dopo il successo da wild card a Misano Adriatico Giuliano Gregorini, iscritto sempre dal RCGM Team, pronto a stupire nuovamente nel palcoscenico internazionale in attesa di Imola, appuntamento di fine mese dove la lotta alla corona europea Superstock 600 entrerà definitivamente nel vivo.

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