Supersport Imola Gara: Foret vince e vola in testa alla classifica

Lowes è secondo, Tamburini sfiora il podio

1 aprile 2012 - 10:41

Nel freddo di questa anomala domenica ad Imola, si appena conclusa la gara valida della classe Supersport. E’ stata una corsa strana, caratterizzata da molti errori e da un elevato numero di ride through, cinque totali, assegnati tutti per il taglio della “Variante Bassa”. Tutto è andato nel migliore dei modi a Fabien Foret, alfiere del Kawasaki Intermoto Step, il quale ha conquistato così la quattordicesima vittoria della sua carriera, risultando il secondo assoluto nella categoria (staccando Sebastien Charpentier fermo a 13), e la terza affermazione in gara ad Imola (la seconda consecutiva). L’esperto pilota di Angoulême, campione di categoria nel 2002 e nuovo leader della classifica, ha conquistato la testa della corsa al decimo giro e da lì in poi è riuscito a tener testa agli attacchi del britannico Sam Lowes (Bogdanka PTR Racing), secondo sul traguardo.

Incredibile la battaglia per la terza posizione, che ha visto Ronan Quarmby (PTR Honda) avere la meglio sul nostro Roberto Tamburini (Honda Lorini) per soli 4 millesimi sul traguardo, dopo che il pilota di casa aveva messo in piedi un recupero prodigioso a seguito di una terribile partenza, grazie alla quale era transitato in diciassettesima posizione a fine del primo giro. Il passo di gara del “Tambu”, infatti, era da lotta per la vittoria in gara. Quinto posto per un altro italiano, ovvero Vittorio Iannuzzo, alfiere del Triumph Power Team by Suriano. Il centauro avellinese ha chiuso con un buon margine sul russo Vladimir Leonov (Yamaha Yakhnich Motorsport), sui connazionali Andrea Antonelli (Honda Lorini) e Massimo Roccoli (Yamaha Bike Service – WTR Ten10), e sul sudafricano Sheridan Morais, vittima prima di un lungo (quando era in testa alla corsa) e poi di una scivolata sempre alla “Variante Bassa”.

E’ andata peggio al compagno di squadra ed ormai ex leader della classifica Kenan Sofuoglu (Kawasaki DeltaFin Lorenzini), autore di una partenza eccezionale ma poi penalizzato con un ride-through. Non avendo osservato l’obbligo di transito nella pit-lane, per il turco è scatta la squalifica (bandiera nera). Prestazione sfortunata anche per Broc Parkes (Honda Ten Kate Racing Products), il quale ha dovuto far ritorno ai box per un problema tecnico (concluderà soltanto in 20esima posizione), mentre Jules Cluzel è stato sfortunato protagonista di una scivolata quando era nel gruppetto di testa.

Cronaca di gara

Scatto al via incredibile per Kenan Sofuoglu, seguito da Lowes e Morais, con Cluzel quarto. Alla “Acque Minerali” Morais prova a sorpassare Lowes ma viene poco dopo rispedito in terza posizione. Lungo del turco alla “Variante Bassa”, fine primo giro, il #54 rientra in quinta posizione dietro a Foret. Lowes conquista quindi la leadership ma è pressato dal sudafricano del team Lorenzini, il quale si porta dietro anche i due francesi Cluzel e Foret. Segnalazione di ride through per Sofuoglu, il quale non sembra proprio riuscire a percorrere l’ultima chicane della pista. Caduta per Martin Jessopp al secondo giro, mentre si assiste al tentativo di sorpasso di Foret sul connazionale alla “Curva Piratella”, non andato a buon fine, nel passaggio seguente.

Bella battaglia in pista per la settima posizione tra Quarmby, Parkes, Toth e Baldolini, con Tamburini  poco più staccato dopo una terribile partenza. Segnalazione di indagini in corso per Jessopp e Scholtz al quarto giro.Lowes continua a comandare la gara ma Morais sembra in grado di stare al passo e Foret non è lontano. Leggermente più a distanza Jules Cluzel, in difficoltà, mentre Kenan Sofuoglu fa segnare, al quinto passaggio, il giro più veloce della corsa, ma deve ancora fermarsi per scontare il ride-through. Il transalpino del Team PTR Honda termina la sua corsa al settimo giro, per una caduta occorsa nel punto più critico in materia per i piloti: la “Variante Bassa”. Piccolo errore per Lowes, che si vede sorpassato prima da Morais e poi da Foret, all’ottavo passaggio, scendendo fino alla terza posizione. Brutta tegola per il Team Lorenzini: Sofuoglu, non avendo osservato il ride-through, si vede assegnare la bandiera nera, che porta la sua gara quindi alla conclusione.

Errore di Morais alla “Variante Bassa”, fine della tornata numero otto. Questa manovra confonde anche l’accorrente Foret il quale, sebbene riesca a stare in pista, si vede sorpassato da Sam Lowes. I due lottano spalla a spalla ed il francese ha la meglio nel corso del decimo giro, grazie ad un sorpasso concretizzato alla “Rivazza 1”. Bandiera nera a termine dell’undicesimo passaggio per Mathew Scholtz, sempre per non osservanza dell’obbligo di ride through. Bella lotta per la quarta posizione tra Ronan Quarmby ed il nostro Vittorio Iannuzzo, due giri più tardi.

Assegnato ride-though anche a Jed Metcher, Campione Europeo Stock 600 in carica, sempre nello stesso passaggio. Continua l’inseguimento di Lowes sul leader Foret ma il britannico, nonostante l’estrema velocità in pista, trova nel transalpino un osso duro da agguantare. Accesa battaglia per l’ottava posizione tra Balasz Nemeth ed il nostro Andrea Antonelli ementre Roberto Tamburini, grazie ad uno straordinario passo di gara, si fa sotto al connazionale Vittorio Iannuzzo. Caduta invece per Sheridan Morais, scivolato a conclusione del quindicesimo passaggio alla “Variante Bassa”, mentr un ennesimo ride-through viene assegnato anche a Lukas Pesek. Continua la lotta “ad elastico” tra Fabien Foret e Sam Lowes per la vittoria di gara, mentre si entra negli ultimi tre giri della corsa. Sorpasso di Tamburini su Iannuzzo per la quarta posizione.

Gran finale per Lowes, che torna prepotentemente su Foret e prova ad insidiargli la leadership nel finale, ma il pilota di Lincoln deve accontentarsi della seconda piazza. Incredibile finale per la terza posizione tra Ronan Quarmby e Roberto Tamburini, ma il nostro portacolori vede sfumare la terza posizione per una questione di millesimi. Quinto Vittorio Iannuzzo, davanti a Vladimir Leonov, Balasz Nemeth, Andrea Antonelli, Massimo Roccoli e Sheridan Morais.

Supersport World Championship 2012
Imola, Classifica Gara

01- Fabien Foret – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – 19 giri in 35’44.653
02- Sam Lowes – Bogdanka PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 0.574
03- Ronan Quarmby – PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 17.266
04- Roberto Tamburini – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 17.270
05- Vittorio Iannuzzo – Power Team by Suriano – Triumph Daytona 675 – + 22.953
06- Vladimir Leonov – Yakhnich Motorsport – Yamaha YZF R6 – + 25.509
07- Balazs Nemeth – Racing Team Toth – Honda CBR 600RR – + 30.042
08- Andrea Antonelli – Team Lorini – Honda CBR 600RR – + 32.429
09- Massimo Roccoli – Bike Service WTR Ten10 – Yamaha YZF R6 – + 37.894
10- Sheridan Morais – Kawasaki DeltaFin Lorenzini – Kawasaki ZX-6R – + 39.265
11- Alex Baldolini – Power Team by Suriano – Triumph Daytona 675 – + 46.848
12- Joshua Day – Team Go Eleven – Kawasaki ZX-6R – + 56.679
13- Romain Lanusse – Kawasaki Intermoto Step – Kawasaki ZX-6R – + 57.925
14- Luca Marconi – VFT Racing – Yamaha YZF R6 – + 1’04.381
15- Jed Metcher – RivaMoto Junior Team – Yamaha YZF R6 – + 1’11.922
16- Cristiano Erbacci – Yamaha YZF R6 – + 1’12.356
17- Martin Jessopp – Riders PTR Honda – Honda CBR 600RR – + 1’14.321
18- Lukas Pesek – ProRace – Honda CBR 600RR – + 1’20.799
19- Yves Polzer – Team MRC Austria – Yamaha YZF R6 – a 1 giro
20- Broc Parkes – Ten Kate Racing Products – Honda CBR 600RR – a 1 giro
21- Eduard Blokhin – RivaMoto – Yamaha YZF R6 – a 2 giri

Valerio Piccini

Servizio Fotografico: Diego De Col

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