Supersport: il bilancio degli italiani dopo la gara di Assen

Scivola Pirro, 9° Roccoli, Dell'Omo e Paola Cazzola a punti

27 aprile 2010 - 4:19

I quattro rappresentanti italiani nel Mondiale Supersport erano arrivati sul circuito di Assen con grande fiducia e buoni propositi. Michele Pirro poteva contare sui test effettuati la settimana precedente sullo stesso tracciato, Massimo Roccoli su di un propulsore “evo” del team Intermoto, Danilo Dell’Omo e Paola Cazzola su tre gare di esperienza in più in questa stagione 2010. Il risultato, un pò per tutti, è al di sotto delle aspettative, anche se sono stati raccolti punti che muovono un pò la classifica. Partiamo da Michele Pirro. Attesissimo, il campione italiano Supersport in carica si è confermato nelle prove e qualifiche ufficiali, restando tutto sommato vicino al compagno di squadra Kenan Sofuoglu, portandosi in prima fila con il terzo tempo. Anche il passo gara non era male. Allo spegnimento del semaforo il pilota pugliese parte male (suo “tallone d’achille”) ed è costretto a fare il possibile per passare i piloti davanti a sè, al fine di non perdere contatto con i primi. Al termine del secondo giro, nell’ultima variante, arriva lungo, le gomme prendono un pò di sporco e al primo inserimento in curva impegnativo (interminabile tornante “Strubben”) vola a terra. Gara finita e, ahinoi, zero punti per la classifica.

Sono molto dispiaciuto per questa scivolata“, ha detto Michele adesso chiamato al riscatto a Monza, dove ha chiuso 7° nel 2009 vincendo oltretutto la gara del campionato italiano. In quell’occasione farà il possibile anche Massimo Roccoli, che per sua stessa ammissione si è un pò “risparmiato” in Olanda chiudendo nono sul traguardo, medesima posizione nella classifica di campionato. “Per me è stato un weekend difficile dopo la caduta di Valencia: ho provato a spingere, ma non volevo cadere di nuovo. Non è certo stata la miglior gara, ho pensato a prender alcuni punti e a lavorare bene con la squadra che ha fatto dei progressi, la moto era più competitiva rispetto alle ultime gare“. Per Monza è necessaria una prova d’orgoglio, anche per ristabilire le gerarchie in casa Honda Intermoto dove Gino Rea, zitto zitto, si è portato al 6° posto nella classifica.

Risultati preziosi invece in Kuja Racing, dove Danilo Dell’Omo ha concluso 13° e Paola Cazzola 15°, centrando nuovamente la zona punti dopo Phillip Island seppur staccata di 1 giro dal vincitore. “Stiamo lavorando in maniera costante e siamo molto vicini a ottenere una buona base di partenza, che mi permetta di esprimere al meglio il mio potenziale“, ha detto la forte motociclista tricolore. “Ho fatto il meglio che ho potuto, ce l’ho messa tutta: quella di Assen è una pista veloce, impegnativa, ammetto che non è stato facile“. Il team Kuja Racing preparerà la gara di Monza correndo nel CIV questo fine settimana, cercando di apportare delle modifiche alle sue Honda CBR 600RR che pagano dazio rispetto alla concorrenza. Servizio Fotografico: Diego De Col

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike 2020: Tom Sykes resterà in BMW

Sandro Cortese, ma come hai fatto a correre conciato così?

Alvaro Bautista: adesso è lui che aspetta risposta da Ducati