Supersport: Gino Rea “Voglio avvicinarmi ai primi”

Il britannico sogna il podio alla stagione di debutto

21 maggio 2010 - 11:53

Nella sua stagione di debutto nel mondiale Supersport Gino Rea, campione europeo Superstock 600 in carica, sta ottenendo già risultati più che incoraggianti. “Speedy G” ha terminato ogni gara disputata sin d’ora riuscendo a tagliare il traguardo sempre nella top 10, ottenendo come miglior risultato un sesto posto al terzo round, disputato sul circuito Ricardo Tormo di Valencia.

“Abbiamo avuto un buon inizio di stagione”, dichiara Gino Rea a BIKEracing.it, “non penso che qualcuno abbia puntato sul fatto che sarei potuto risultare, a quasi metà stagione, sesto in classifica piloti. La prima volta che ho guidato la moto è stato al primo round di Phillip Island, quindi senza precedenti test. E se si conta che è il mio primo anno in Supersport, penso che finire nella top 10 ad ogni gara è andato oltre le aspettative di tutti”.

In classifica piloti Rea condivide la posizione con Michele Pirro, compagno di marca che corre però con il team Honda Ten Kate, compagine dal potenziale certamente più alto della squadra Intermoto e detentrice di innumerevoli titoli di categoria. Il numero 4 della squadra ceca è però soddisfatto del livello di prestazioni della CBR 600RR della compagine ceca.

“Il team Intermoto mi ha messo a disposizione una grande moto, penso che la potenza di essa non sia un problema. La squadra mi sta facendo sentire benvenuto e sono molto contenti di ciò che ho fatto fino ad ora. I meccanici lavorano duramente, quindi il poter dare loro qualcosa per cui essere felici mi fa stare bene. L’area dove dobbiamo migliorare è sicuramente l’elettronica, il team è al primo anno di collaborazione con Motec e non abbiamo semplicemente avuto il tempo di mettere a punto la moto nel modo migliore”.

L’obiettivo per l’inglese è quello di terminare in sesta posizione la stagione, pur essendo cosciente che sarà dura, dato l’alto livello di competitività della Supersport. Se, come ha dimostrato negli scorsi anni, nella seconda parte dell’anno Rea si dimostrerà ancora più competitivo, le chance di poter compiere questa missione saranno decisamente più alte.

“Vorrei rimanere dove sono e finire nella top 6, ma è molto difficile in quella che è la mia stagione di debutto. L’inizio di quest’anno non è mai stato così buono per me, rispetto al passato nella Superstock 600. Ho sempre fatto bene nella seconda parte di stagione, con 5 podi nel finale del 2008 e sei nel 2009. E’ quindi importante farlo di nuovo, ma devo avvicinare le mie prestazioni al pacchetto di testa. Non dico di andare a podio, che sarebbe un sogno, ma vorrei arrivare a lottare per la top 6 per Imola/Magny Cours.”

Valerio Piccini

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike, Jonathan Rea

Superbike, Jonathan Rea può fare la differenza anche ad Aragon?

Superbike, Alex Lowes

Superbike: Test Aragon giorno 2, tempi alle 13:30 Il guizzo di Alex Lowes

locatelli supersport aragon

Supersport: Andrea Locatelli, un giorno di test per preparare Aragón