Supersport Misano

Supersport, Gara 1 Misano: Aegerter spaventa, ancora splendido Bernardi

Aegerter si prende la vetta mondiale della Supersport, dove Bernardi è ancora una volta bravissimo a salire sul podio. Dietro di loro grande battaglia

12 giugno 2021 - 17:08

A Misano Dominique Aegerter si conferma in Supersport al termine di una gara dove è stato semplicemente perfetto. Lo svizzero del team Ten Kate conquista oltre alla vittoria la leadership mondiale ai danni di Steven Odendaal, 3° al traguardo dietro al centauro di casa Luca Bernardi. Il pilota del team CM Racing conferma in podio del Portogallo con un’altra splendida prestazione dopo una bellissima qualifica dove ha mancato la pole per pochissimi millesimi.

La fuga di Aegerter

Nell’ultimo terzo di gara non c’è stata storia: Aegerter e Odendaal hanno viaggiato in coppia fino a quel momento, ma Dominique è riuscito sul finale a imprimere il cambio di passo cruciale per vincere la gara. Il sudafricano non è riuscito a controbattere, ma anzi ha perso progressivamente anche la posizione da Bernardi, rientrato dopo una partenza infelice che lo aveva proiettato in 5° posizione. Un risultato importante per il sammarinese, al debutto mondiale, che conferma così la sua competitività e di poter essere una mina vagante.

Cluzel vs Gonzalez: che duello!

Dietro di loro Jules Cluzel vince il duello con Manuel Gonzalez per la 4° posizione. I due hanno ingaggiato battaglia fin dalle prime tornate e sembravano insieme a Bernardi destinati a formare un gruppetto da cinque per la vittoria. I sogni si sono tuttavia infranti verso la metà della corsa: Cluzel ha infilato Gonzalez al curvone e i due hanno perso il contatto con il gruppo di testa perdendo terreno prezioso per rimanere in lotta per il podio. Dopo avere disputato l’intero finale di gara insieme, Gonzalez ha cercato più volte l’attacco sul francese, senza successo.

Filippo Fuligni migliore italiano grazie a una penalità

Alle loro spalle Oettl, 6° al traguardo davanti a Krummenacher e Oncu: i tre hanno formato un gruppetto che si è dato battaglia fino alla bandiera a scacchi dove a spuntarla è stato il tedesco. 9° Tuuli davanti a Filippo Fuligni, prima wild card e primo italiano grazie a una penalità. A conquistare la top 10 era stato infatti Roberto Mercandelli grazie a una grande rimonta, ma una penalità per avere ecceduto i limiti della pista all’ultimo giro lo ha privato della top 10. A punti anche Manfredi, Pratama, Takala e Taccini.

Tanti ritiri e tante cadute

Quest’ultimo ‘usufruisce’ di una penalità inflitta ad Alcoba, reo di avere steso Maria Herrera all’ultima curva dell’ultimo giro. I due spagnoli sono entrati in collisione e ad avere la peggio è stata la spagnola, che non ha espresso il suo disappunto. Tanti i ritiri e tante le cadute: fuori oltre a Herrera Michel Fabrizio, Caricasulo, De Rosa, Soomer, Patacca, Bergman, Roccoli, Kawasaki e Pizzoli.

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