Supersport Catalunya Gara 1

Supersport, Gara 1 Catalunya: Krummenacher si impone con il flag-to-flag

La pioggia al primo giro spariglia le carte, tra caos e penalità. Prima storica vittoria di CM Racing con Krummancher, ma il vero vincitore è Aegerter

18 settembre 2021 - 18:40

La Supersport vede anticipato il suo programma ed è protagonista probabilmente della gara più pazza del giorno. Arriva la pioggia prevista, ma dopo appena un giro di gara e questo costringe tutti al cambio gomme dove si genera un caos totale. Per onor di cronaca, la Superpole del mattino se la era aggiudicata Manuel Gonzalez, apparso in grande forma da ieri.

Il pilota del team ParkinGO era riuscito a sfruttare la partenza dal palo, anche se il migliore era stato Oncu. Dopo appena un giro, però, ecco il diluvio che mescola le carte in tavola. Oncu e Odendaal finiscono lunghi, Gonzalez prosegue e accumula vantaggio. Al termine del secondo giro inizia così il valzer di pit-stop con continui ribaltamenti.

Arriva il flag-to-flag… caos totale!

L’operazione per Gonzalez si rivela più lenta del previsto, per Odendaal invece… troppo veloce. Gli uomini del team Evan Bros sono troppo rapidi e rilasciano il loro pilota in anticipo rispetto al tempo minimo designato per la sosta. La conseguenza è che al sudafricano viene comminata una penalità di di 25.885 secondi da applicare a fine gara, dicendo così addio alla possibilità di fare bottino pieno.

Tra Gonzalez, che perde tantissimo tempo, e Odendaal spunta così Krummenacher, spedito largo da Oncu pochi metri dopo lo start. Lo svizzero, al debutto con CM Racing, esegue al meglio il tutto con la squadra e rientra nella posizione giusta per vincere la gara. Il campione Supersport 2019 giro dopo giro sfodera un grandissimo ritmo fino a tornare sullo stesso Odendaal, che aveva accumulato un notevole margine.

Trionfo storico per CM Racing

La vittoria per Krummenacher diventa così una formalità e Randy può godersi un successo che mancava ormai da tanto tempo. È anche la prima vittoria per CM Racing, che in un sabato folle finisce in paradiso. Alle loro spalle la lotta per la 2° posizione è bellissima e durissima: Gonzalez è autore di una rimonta clamorosa e recupera quasi un minuto su tutti i piloti fino a tornare in battaglia per il 2° gradino del podio.

Lo spagnolo si porta dietro De Rosa e Oncu, ma solo il primo riesce a rimanere aggrappato alle possibilità di top 3 fino alla bandiera a scacchi. Il centauro italiano riesce infatti con Gonzalez ad agganciare Odendaal all’ultimo giro e sferrare gli attacchi per la seconda piazza. Il piano di De Rosa riesce a metà, perché Gonzalez riesce a rispondere con un bellissimo sorpasso in curva 10 e beffa il napoletano, che però può gioire per il ritorno sul podio.

Non solo Odendaal penalizzato

Entrambi non erano consapevoli della penalità a Odendaal, tra l’altro non il solo a ricevere la sanzione per avere effettuato troppo velocemente il pit-stop. Nell’operazione si conta il tempo di entrata e di uscita, dunque al sudafricano sarebbe bastato eventualmente rimanere fermo qualche secondo prima di ripartire: non è dunque una questione di quanto velocemente venga effettuato il cambio gomme.

Come detto, oltre al pilota del team Evan Bros, anche Hendra Pratama e Oettl sono stati sanzionati, rispettivamente con 19.450 e 1.995 secondi di penalità. Stessa sorte per Jespersen, penalizzato con 17.795 secondi. Poco è cambiato tuttavia per Oettl: saldamente sul podio per buona parte della gara, il tedesco ha subito il recupero di Gonzalez, De Rosa e Oncu dovendosi arrendere e chiudere in 5° posizione.

Aegerter è il grande vincitore di oggi

4° così è appunto Oncu, autore di un’altra solida prestazione, a seguire Arbel (che ha condotto anche per alcuni giri non essendo rientrato perché ha montato le rain fin dall’inizio), Soomer con Odendaal alla fine 8°, poi Sebestyen e Van Straalen in top 10. A punti anche Jespersen, Bergman, Hendra Pratama, Takala e Cauchi. Gli italiani: 18° Caricasulo, 21° Fabrizio (con giro veloce), 23° Taccini, 25° Fuligni, 28° Patacca e 30° Manfredi.

Odendaal guadagna così solo 8 punti su Aegerter, ancora per altro in piena corsa per il titolo MotoE. Un’occasione sprecata, dato che in ogni caso il distacco in classifica sarà oltre i 25 punti al termine di questo weekend. E alla fine dei giochi, forse, il grande vincitore di oggi (non in pista) è proprio Dominique Aegerter, pur non essendo presente.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike, Mandalika

Superbike: Gran finale, a che punto è il Mandalika Street Circuit?

Superbike, Scott Redding

Superbike, Scott Redding: il salto nel vuoto con BMW

motogp 2021

MotoGP/SBK: cambia il limite d’età per Mondiali e campionati minori