Supersport: duello Sofuoglu Vs Laverty al Nurburgring

Con Lascorz infortunato confronto a due per il titolo

2 settembre 2010 - 3:57

Può bastare una gara a segnare una stagione. Chiedere a Joan Lascorz, che per il brutale incidente al via di Silverstone ha dato addio ai sogni di vittoria nel World Supersport 2010: stagione finita, lo rivedremo l’anno prossimo in Superbike. Senza più il talentuoso pilota iberico il confronto a tre per il campionato si è tramutato in un duello tutto in casa Honda. La moto è l’unico anello di congiunzione tra Kenan Sofuoglu ed Eugene Laverty, che corrono per diverse squadre (Ten Kate e Parkalgar), divisi da soltanto 17 punti in classifica generale. Eugene Laverty è chiamato a vincere le prossime tre gare a cominciare dal Nurburgring, sperando in qualche disavventura del Campione del Mondo 2007 costante nel proprio rendimento (sempre a podio), tornato in madrepatria nel mese di sosta per allenarsi con il Supermotard, mantenere alta la concentrazione e programmare l’anno venturo che lo vedrà probabilmente lontano dal circus della Superbike. Soltanto nei scorsi giorni è tornato in Europa per un test ad Assen con la sua Honda CBR 600RR, ottenendo buoni riferimenti che torneranno sicuramente utili sul circuito dell’Eifel.

Può correre in una condizione di vantaggio obbligando Laverty a dover, obbligatoriamente, forzare. Brucia la sconfitta dello scorso anno per il portacolori Parkalgar Honda, costretto ad abbandonare i sogni di gloria per la sciagurata scivolata di Magny Cours: con già sei vittorie all’attivo il pilota di passaporto irlandese non può fallire prima di passare in Superbike, con o senza la squadra attuale al seguito. Accanto al confronto per il titolo, il Nurburgring propone altri motivi di interesse. Con Joan Lascorz in infermeria, la Kawasaki ha deciso di puntare su Broc Parkes, tornato nella categoria dove è stato due volte vice-campione del mondo tra Honda Ten Kate e Yamaha. Positivo test ad Almeria settimana scorsa con l’obiettivo di tornare al successo dopo un difficile biennio trascorso in Superbike. Ritorno per Parkes, ma anche per Michele Pirro, di nuovo in sella dopo l’infortunio di Brno che l’ha tenuto lontano dalle piste per sei settimane. Oltre a Massimo Roccoli (Honda Intermoto) e Vittorio Iannuzzo (Triumph BE1), la pattuglia italiana potrà contare al ‘Ring anche su Roberto Tamburini completamente ristabilitosi dalla frattura della clavicola destra di Silverstone, coinvolto nel crash al via di Joan Lascorz. Chiamato alla riconferma Gino Rea, sul podio nel round di casa e quinto nel mondiale nella stagione d’esordio dopo il titolo nell’Europeo Superstock 600. Il pilota Honda Intermoto insegue in classifica il connazionale Chaz Davies che mira alla terza piazza di campionato detenuta da Joan Lascorz: con la sua Triumph Daytona 675 ufficiale dovrà recuperare 46 punti in tre gare.

Tra le “novità” nello schieramento al Nurburgring il team Ten Kate Honda appronterà una terza CBR 600RR, con sponsorizzazione Interfile/TyresinTransit, per il sud africano Ronan Quarmby già wild card a Kyalami e sostituto di Michele Pirro a Silverstone: l’obiettivo è di farlo “crescere” per l’anno prossimo. Non ci sarà al via invece Alexander Lundh, infortunato: al suo posto l’ex stella del Supermotard Christian Iddon, wild card a Silverstone con Parkalgar Honda, pronto a correre con la CBR del Cresto Guide Racing Team proseguendo una carriera nel motociclismo su pista iniziata soltanto 18 mesi or sono nel British Superbike.

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