Valentino Rossi pronto per l’endurance: “Ci siamo divertiti da bestia”

Valentino Rossi con il podio alla 12 Ore di Abu Dhabi traccia una nuova strada per il futuro. E Luca Marini si dice pronto ad affiancarlo.

15 dicembre 2019 - 8:45

Il podio assoluto della 12 Ore del Golfo e il primo posto della classe ProAm regalano un sorriso a Valentino Rossi. Si chiude in maniera positiva una stagione 2019 quasi deludente in MotoGP e iniziando a disegnare nuovi orizzonti per il futuro. Una settimana da incorniciare, iniziata a Valencia con Lewis Hamilton e conclusasi tra gli onori di Abu Dhabi. Applaudito dal mondo dell’endurance, pronto ad accoglierlo a braccia aperte, per un  terzo posto non certo scontato, contro professionisti che armeggiano con questi bolidi in maniera costante. “Oggi Valentino ha dimostrato di avere il potenziale per raccogliere qualsiasi sfida a ruote coperte. Spetta a lui decidere cosa vorrà fare“, ha dichiarato Ronnie Kessel, boss del team elvetico che gli ha messo a disposizione la Ferrari 488 GT3.

ROSSI-MARINI FRATELLI ENDURANCE

Non sono certo mancate le emozioni per Valentino Rossi & Co. Il guasto elettrico nella seconda manche lo ha bloccato in pista per oltre due minuti, la gara sembrava ormai segnata. Poi ci ha pensato Luca Marini a innescare la rimonta.  “È stato un grande risultato – ha detto Valentino Rossi come riportato da ‘La Gazzetta dello Sport’ -, perché vincere la nostra classe vuol dire essere andati forte, ma chiudere terzi assoluti è una gran soddisfazione. Ci siamo divertiti da bestia“. L’esperienza del Dottore sulle quattro ruote non è una novità. Ha partecipato al Rally di Monza per oltre un ventennio vincendo sette edizioni. La vera sorpresa è suo fratello Luca Marini: “Abbiamo scoperto un talento, sapevo che aveva un buon potenziale, ma è andato molto meglio delle aspettative“.

Per il pilota di Moto2 solo un precedente nel Monza Rally Show 2018 e un test lo scorso ottobre a Misano. Luca Marini è arrivato a Yas Marina con tanta voglia di imparare, ma si è riscoperto pilota già collaudato. E si dice pronto già ad affiancare Valentino Rossi in un’eventuale esperienza futura. “Sarà lui a decidere, ma se a lui piace correre con me, sappia che io ci sono. Fosse per me girerei anche domani“. A colpirlo è la possibilità di poter parlare via radio con i box: “Sono uno che parla molto, mi piace chiedere quanto girano gli altri. E soprattutto provare a migliorare grazie alla telemetria live, con il box che sovrapponendo i miei giri con quelli di Valentino mi dice dove migliorare. Una cosa solo delle macchine, in moto non si potrebbe usarla, perché con la fatica che fai non riusciresti. In auto sei seduto, hai la voce sempre tranquilla, mentre in moto usi il fisico, magari ti riuscirebbe solo sul dritto, altrimenti parlare è davvero impossibile“.

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