Dal Venezuela al Supercross: intervista a Lorenzo Locurcio

Intervista al giovane pilota venezuelano Lorenzo Locurcio protagonista della 250 costa Est USA in sella ad una Kawasaki privata

23 febbraio 2019 - 15:30

La classe 250 costa est del Supercross USA è la più competitiva tra le classi della stessa cilindrata presenti nel panorama americano e molto probabilmente mondiale. Tanti i piloti veloci che si sfidano nelle arene statunitensi alla ricerca del risultato migliore. Tra questi c’è un “privato” particolarmente competitivo, che arriva dal Venezuela per sfidare i migliori piloti americani.

Lorenzo Locurcio, classe 1997 è tornato a correre nella classe 250 in sella ad una Kawasaki supportato dal team “Kissimmee Motorsports, Legends and heroes tour” dopo la buona parentesi con una Honda privata nel “National” 2018 chiuso in diciannovesima posizione.

UN SOGNO CHIAMATO SUPERCROSS

Lorenzo raccontaci come sei arrivato negli USA direttamente dal Venezuela

” Ho iniziato ad andare in moto all’età di 4 anni in Venezuela. La passione per le moto è di famiglia ed insieme a mio papà, zii e cugini uscivamo ogni week-end. Poi quando sono cresciuto abbiamo iniziato a fare le cose più seriamente, fino a quando nel 2011 sono partito per gli Stati Uniti per inseguire un sogno chiamato Supercross”.

Come ti sei avvicinato a questo fantastico sport?

” Tutta la mia famiglia andava in giro per divertimento con la moto, quindi mi sono appassionato da subito a questo. Poi mi hanno regalato una PW50 e il resto è storia”.

Guidi una Kawasaki, come ti trovi con questa moto?

” E’ la prima volta che guido una Kawasaki e il mio adattamento sta andando molto bene. Mi sento sempre di più a mio agio gara dopo gara e sento che i progressi sono già tanti. Peccato solo per le ultime partenze.

OBIETTIVO TOP10

Sei soddisfatto delle tue prime due gare stagionali?

” Sono soddisfatto per l’impegno che ho messo ma allo stesso tempo frustrato per non aver centrato la top10. Questo però mi da le motivazioni giuste per andare avanti e migliorare. Il mio obiettivo è entrare nei primi 10 e puntare anche ai primi 5″.

La costa Est è molto competitiva, chi vincerà il titolo per te?

” Difficilissimo dirlo, in questa stagione sono tutti molto vicini”.

Un saluto a tutti i tuoi sostenitori italiani che seguono il Supercross.

” Voglio ringraziare tutti quelli che mi supportano e tutti i miei fans italiani. La mia famiglia è italiana e quindi mi considero anche io italiano. Adoro la lingua e spero di impararla presto!”.

 

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