Superbike, CIV

Superbike: CIV torna in notturna, una volta era febbre del sabato sera

La Superbike nazionale conta di poter tornare al classico format in sei round. In estate a Misano si corre in notturna, come negli anni '80-90

13 novembre 2020 - 18:20

La Superbike nazionale nel 2021 conta di tornare al classico format dei sei round, di due gare ciascuna. Ci saranno novità regolamentari, come l’adozione della centralina unica MoteC, che nel BSB funziona da anni: l’intento è abbassare i costi e rinfoltire uno schieramento che ultimamente è stato sparuto. Al promoter, cioè la stessa Federmoto Italiana, è venuta l’idea di correre in notturna il round quattro a Misano, a fine luglio.Più che una novità, questo è un ritorno: il tricolore sotto i riflettori a Misano negli anni d’oro (80-90) era una piacevolissima abitudine…

Estati caldissime

Ai ragazzi di oggi sembrerà strano, ma sul finire degli ottanta-primi novanta il campionato italiano era un vero evento. Era l’occasione per rivedere in pista tutti i team e i piloti che correvano anche il Mondiale. Parliamo di talenti come Davide Tardozzi, Giancarlo Falappa, Fabrizio Pirovano, Piergiorgio Bontempi, Baldassarre Monti e tanti altri. Ducati, Bimota, Ducati, Kawasaki, Yamaha, la sfida era di altissimo livello. E, molto spesso, partecipava anche qualche ospite straniero: Fred Merkel (due volte iridato), pupillo di Oscar Rumi e Honda, e il belga Stephane Mertens, ufficiale Bimota, erano la ciliegina sulla torta. Allora le “notturne” a Misano non erano l’eccezione, ma la regola. La gente stava passava la giornata in spiaggia, e la sera gremiva i terrapieni del “Santamonica”, come si chiamava allora il circuito di Misano. Guardate qui sotto il resoconto della gara 1990 pubblicato su Motosprint: undicimila spettatori! C’era più gente a quei tempi per il tricolore di sera, di quanti non se ne sono visti per il Mondiale in anni recenti. Per non parlare del CIV, che oggi è ignorato dagli appassionati e purtroppo corre a spalti deserti.

Che tempi, quei tempi… 

Ma lo spettacolo non era solo in pista, anche fuori. La RAI trasmetteva in diretta tutte le gare, e quelle notturne in TV erano una figata pazzesca. In sala stampa trovavi inviati di testate  importanti e firme  carismatiche come Ezio Pirazzini, Gi.Bi Marchigiani e tanti altri, gli stessi che seguivano il Motomondiale. Anche il contorno era glamour: le cene che organizzava Giuseppe Morri, patron della Bimota, erano sfavillanti come le luci del transatlantico Rex nell’Amarcord di Fellini. A quei tempi la piccola industria riminese si giocava i Mondiali e dettava legge nell’italiano. I profumi di mare, motori e passione erano un mix irresistibile. Che tempi, quei tempi…

Il calendario CIV Superbike  2021

17-18 aprile – Mugello Circuit
15 – 16 maggio – Misano World Circuit “Marco Simoncelli”
3-4 luglio – Autodromo Internazionale Enzo e Dino Ferrari Imola
24-25 luglio – Misano World Circuit “Marco Simoncelli” (notturna)
28-29 agosto – Mugello Circuit
9-10 ottobre – Autodromo Vallelunga “Piero Taruffi”

1 commento

marcogurrier_911
19:22, 13 novembre 2020

Venerdì sera risolto, chiudo col sorriso e i ricordi che affiorano…
Bontempi, conosciuto di persona. Che uomo!
Che meraviglia, che epoca
Grazie molte per il racconto

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