Tourist Trophy: Dean Harrison trionfa al Lightweight TT, la Paton sesta

Sul podio Hillier e Cowton

6 giugno 2014 - 8:31

La “nuova generazione” dei road racers è degnamente rappresentata dai fratelli Michael e William Dunlop, ma non solo. Dean Harrison, 25enne figlio d’arte (suo padre Conrad è uno dei grandi protagonisti tra i Sidecar come ribadito dalla vittoria di sabato scorso in Gara 1), al suo quarto TT in carriera si è aggiudicato oggi la vittoria nel “Lightweight TT”, contesa per il terzo anno consecutivo riportata in auge e riservata alle bicilindriche 650cc 4 tempi “SuperTwins”. Sul podio lo scorso anno (2°) e martedì nel corso della gara della classe Superstock preceduto dall’imprendibile Michael Dunlop, l’originario di Bradford ha dominato la scena aggiudicandosi la prima affermazione in carriera al Tourist Trophy in sella alla Kawasaki ER6 preparata da MSS Performance ed iscritta sotto le insegne del RC Express Racing riuscendo a far la differenza a scapito di James Hillier, vincitore della passata edizione, ma costretto ad arrendersi di fronte al talentuoso pilota già in trionfo lo scorso anno alla Southern 100 ed alla “Cock o’ The North” all’Oliver’s Mount di Scarborough. Assenti tanti attesi protagonisti come Michael Dunlop e Michael Rutter, l’edizione 2014 del Lightweight TT sin dalle fasi iniziali della contesa ha proposto un Harrison in fuga: 9″6 al termine del primo giro ad anticipare (per tutti, o quasi) l’unica sosta in pit-lane per rifornimento in programma, 16″9 al secondo, 14″6 alla terza ed ultima tornata del “Mountain Course”. Perentoria affermazione dell’alfiere RC Express Racing by MSS Performance distanziando James Hillier (Quattro Plant Muc-Off Kawasaki, 118.909 mph all’ultimo giro distante dal 119.130 mph record dello scorso anno) e James Cowton, terzo a completare il podio con la SuperTwin preparata dal Stuart Smith Racing seppur scontando 24″6 dalla vetta. In quarta posizione, al rientro quest’anno al TT, figura invece Keith Amor con la Kawasaki ER6 del team KMR di Ryan Farquhar (a sua volta 7° dopo la ben nota assenza del 2013) con Jamie Hamilton quinto assoluto schierato dal Stewart Smith Racing.

Fuori dai giochi subito nelle battute iniziali un candidato alla vittoria del calibro di Ivan Lintin, il Lightweight TT 2014 non soltanto entrerà nei libri di storia per la prima vittoria “padre e figlio” (Conrad Harrison tra i Sidecar, Dean tra le SuperTwins) nella medesima edizione del Tourist Trophy, ma per l’eccezionale prestazione di Oliver Linsdell, sesto assoluto riportando ai fasti di un tempo il glorioso marchio Paton. In sella alla S1 spinta dal bicilindrico 650cc Kawasaki ER6 e preparata da Flitwick Motorcycles, “Olie” ha concluso non distante dai primi e ha fatto registrare a “Sulby” la top speed a 155.3 mph, poco meno di 250 orari (249.93 km/h per la precisione). Un bel modo per rilanciare un brand prestigioso, con tutte le prospettive per il Lightweight TT 2015 di puntare ai vertici della categoria. Cronaca di Gara Michael Dunlop, insieme a Dan Kneen e Ben Wylie, rinuncia a prender parte alla corsa per il secondo anno consecutivo con il pensiero già rivolto al Senior TT, ma in compenso la terza edizione del Lightweight TT riservata alle bicilindriche 650cc 4 tempi “SuperTwins” presenta uno schieramento di partenza con graditi ritorni (il vincitore dell’edizione 2012 Ryan Farquhar più Keith Amor) e tanti pretendenti alla vittoria. Tra questi figura Ivan Lintin, il primo a prender il via alle 10:15 in punto con la SuperTwin del McKinstry Racing, seguito dai vincitori del precedente biennio su Kawasaki ER6: James Hillier (in trionfo lo scorso anno) ed il già menzionato Ryan Farquhar (#3 con i colori del proprio team KMR Kawasaki). Nemmeno il tempo di affrontare le tematiche d’interesse della contesa che già si registra il primo colpo di scena: a “Union Mills” Ivan Lintin, tra i candidati alla vittoria, è costretto al ritiro lasciando campo aperto a Dean Harrison, James Hillier, James Cowton, Jamie Hamilton e la Paton S1 di Olie Linsdell, con quest’ordine al primo rilevamento di “Glen Helen” davanti agli attesissimi Ryan Farquhar e Keith Amor.

A “Ballaugh” Harrison con la ER6 di RC Express Racing consolida a 2″8 il proprio vantaggio rispetto a Hillier mentre Linsdell porta la Paton addirittura in terza posizione assoluta e al rilevamento della top speed di “Sulby” è davanti a tutti con 154.3 mph, tradotto 248.32 km/h. Prima della salita verso la montagna Harrison rafforza il proprio vantaggio a 5″2 su Hillier, 10″8 su Cowton, 13″4 su Hamilton con Linsdell che scivola in quinta posizione a precedere Amor e Farquhar, con il pensiero (per molti) già rivolto all’unica sosta ai box. Una strategia, vincente nelle precedenti due edizioni, che accomuna di fatto i due capoclassifica Dean Harrison (leader in 19’12″086 a 117.897 mph) e James Hillier (116.916 mph, 9″672 dal rivale), seguiti nell’ordine da James Cowton, Keith Amor, Jamie Hamilton, Oliver Linsdell con Ryan Farquhar 9° e Lee Johnston 10°, ma suo malgrado ben presto costretto al ritiro ritrovandosi impossibilitato a ripetere i successi di categoria alla recente North West 200. Il valzer dei pit-stop sortisce gli effetti sperati a Dean Harrison, confermatosi leader della contesa come testimonia il rivelamento a “Glen Helen” con 9″7 su Hillier e 12″4 su Cowton, cambia poco alle loro spalle con Ryan Farquhar che accusa già 40″ di gap e Michael Russell, l’unico tra i “big” a non rifornire, terzo assoluto. Il secondo dei tre giri previsti conferma l’eccezionale livello di competitività del giovane Harrison: 9″7 su Hillier a “Ballaugh”, vantaggio che sale a 12″3 a “Ramsey” ed in pieno “Mountain” a 14″. I protagonisti delle SuperTwins transitano sul traguardo con Dean Harrison che rafforza il proprio margine a 16″9 su Hillier, Cowton 3° accusa 20″ netti, 31″ Amor quarto a precedere Hamilton e Linsdell con la Paton S1. Inizia così il terzo ed ultimo giro del “Mountain Course” con il 25enne di Bradford che amministra la situazione e, con 14″6 di margine, si aggiudica la vittoria a precedere James Hillier e James Cowton, giù dal podio Keith Amor, 4° con a seguire Jamie Hamilton e la Paton S1 di Olie Linsdell, sesto e persino davanti al rientrante Ryan Farquhar. Isle of Man TT fuelled by Monster Energy 2014 Bikenation Lightweight TT, Classifica Gara 01- Dean Harrison – RC Express Racing by MSS – Kawasaki 650 – 57’49.129 (117.460 mph) 02- James Hillier – Quattro Plant Muc-Off Kawasaki – Kawasaki 650 – 58’03.755 (116.967 03- James Cowton – Stuart Smith Racing – Kawasaki 650 – 58’12.754 (116.666 mph) 04- Keith Amor – KMR Kawasaki/SGS International – Kawasaki 650 – 58’16.164 (116.552 mph) 05- Jamie Hamilton – Stewart Smith Racing – Kawasaki 650 – 58’44.190 (115.625 mph) 06- Olie Linsdell – PEP MMoto Italia/Flitwick Motorcycles – Paton S1 – 59’14.516 (114.638 mph) 07- Ryan Farquhar – KMR Kawasaki/SGS International – Kawasaki 650 – 59’33.625 (114.025 mph) 08- Daniel Cooper – CMS/Tony Morris – CF Moto 650 – 59’41.580 (113.772 mph) 09- Connor Behan – KMR Kawasaki/SGS International – Kawasaki 650 – 1h00’24.584 (112.422 mph) 10- Michal Dokoupil – Motopoint Indi Racing Team – Kawasaki 650 – 1h00’31.019 (112.223 mph) 11- Martin Jessopp – VRS Racing – Kawasaki 650 – 1h’00.32.703 (112.171 mph) 12- David Johnson – DP Coldplaning/Mick Charnock – Kawasaki 650 – 1h00’34.291 (112.122 mph) 13- Danny Webb – KMR Kawasaki/SGS International – Kawasaki 650 – 1h00’42.544 (111.868 mph) 14- Michael Sweeney – Kiely Heating – Kawasaki 650 – 1h00’55’739 (111.464 mph) 15- Adrian Harrison – PRS Racing – Kawasaki 650 – 1h01’14.732 (110.888 mph) 16- Tuukka Korhonen – NK Motors – NK Motors 650R – 1h01’24.717 (110.588 mph) 17- Colin Stephenson – C S Racing – Suzuki SV650 – 1h01’50.960 (109.806 mph) 18- John Barton – Marks Bloom Racing – Kawasaki 650 – 1h01’52.947 (109.747 mph) 19- Allan Venter – Top Gun Racing – Kawasaki 650 – 1h02’13.120 (109.154 mph) 20- Mark Parrett – Mark Parrett Racing – Kawasaki 650 – 1h02’21.238 (108.917 mph) 21- Paul Shoesmith – Ice Valley by Motorsave Trade – Kawasaki 650 – 1h02’36.175 (108.484 mph) 22- James Shipley – Heywood Electrical – Kawasaki 650 – 1h02’50.363 (108.076 mph) 23- Timothee Monot – Martimotos.com – Kawasaki 650 – 1h02’54.520 (107.957 mph) 24- Rab Davie – Rab Davie Racing – Kawasaki 650 – 1h03’03.966 (107.687 mph) 25- Maria Costello – ESM/Hol-Taj/IDP Moto – Kawasaki 650 – 1h03’09.082 (107.542 mph) 26- Chris Petty – Team #51/RAF – Kawasaki 650 – 1h03’11.009 (107.487 mph) 27- Jim Hodson – RS Security – Kawasaki 650 – 1h’03.12.713 (107.439 mph) 28- George Spence – Shirlaws Motorcycles – Kawasaki 650 – 1h03’21.731 (107.184 mph) 29- Adam Child – MCN/Ken Urwin Racing – Kawasaki 650 – 1h03’29.677 (106.960 mph) 30- Dominic Herbertson – Herbertson Racing – Suzuki SV650 – 1h03.54.018 (106.281 mph) 31- Scott Wilson – Diamond H Racing – Kawasaki 650 – 1h04’07.981 (105.896 mph) 32- Graham English – Tiva Engineering Ltd – Kawasaki 650 – 1h04’11.523 (105.798 mph) 33- Callum Laidlaw – www.laidlawracing.co.uk – CF Moto 650 – 1h04’39.147 (105.045 mph) 34- Billy Cummins – Billy Cummins Racing – Kawasaki 650 – 1h05’00.986 (104.457 mph) 35- Alan Bud Jackson – Cumbria Radiators – Kawasaki 650 – 1h05’05.545 (104.335 mph) 36- Mark Herbertson – Martin Harrison Racing – Kawasaki 650 – 1h05’12.250 (104.156 mph) 37- Wayne Axon – TART Racing Dorset – Kawasaki 650 – 1h05’25.274 (103.810 mph) 38- Andy McPherson – A.D.D. Express – Kawasaki 650 – 1h06’15.933 (102.488 mph)

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