North West 200

North West 200: primo hurrà per Hickman, show nella Supersport

Peter Hickman (Superstock) e Lee Johnston (Supersport) i vincitori delle prime due gare della North West 200 2019: che show tra le 600cc!

16 maggio 2019 - 20:52

Giovedì 16 maggio, prima serata di gare della North West 200 edizione 2019. Al “Triangle” tra Portstewart, Coleraine e Portrush le prime corse in programma hanno offerto spettacolo, emozioni e, tra le classi Superstock e Supersport, le prime vittorie a firma di due attesi road racers. Da una parte Lee Johnston, superlativo vincitore tra le 600 al culmine di una lotta-a-4 con colpo di scena finale, dall’altra Peter Hickman che ha fatto sua la prima gara riservata alla classe Superstock.

SUPERSPORT MERAVIGLIOSA

Sorpassi, contro-sorpassi, il tutto in un effettivo confronto-a-quattro per la vittoria risoltosi soltanto negli ultimi metri. Dopo 6 giri tiratissimi, nella prima gara Supersport un ritrovato Lee Johnston ha avuto ragione di Dean Harrison e James Hillier quasi “invitando” Alastair Seeley all’errore. Proprio nel finale del Re del Triangle, in sella ad una Yamaha R6 dell’EHA Racing, è finito fuori traiettoria alla Juniper Chicane, incappando in una caduta in fase di apertura del gas nel tentativo di completare il sorpasso su Johnston. A terra (ma OK) Seeley, Lee Johnston ha celebrato una vittoria fortemente voluta, resa possibile grazie ad una condotta di gara coriacea e combattiva. Per Johnston, tornato pilota privato con la Yamaha R6 dell’Ashcourt Racing dopo una difficile esperienza in Honda, trionfo a precedere l’attesissimo Dean Harrison (Kawasaki Silicone Engineering) e James Hillier (Quattro Plant Wicked Coatings Bournemouth Kawasaki).

Giù dal podio Michael Dunlop, quarto e staccato dai pretendenti alla vittoria con la Honda CBR 600RR del proprio MD Racing, seguito nell’ordine da Jamie Coward (PreZ Racing Yamaha) e da Ian Hutchinson, sesto sotto le insegne Honda Racing UK. Subito fuori dai giochi Conor Cummins e Peter Hickman (radiatore bucato nel corso del primo giro), mentre il nostro Francesco Curinga ha concluso ventiduesimo.

HICKMAN PIEGA IRWIN NELLA SUPERSTOCK

Superata la delusione della prima gara Supersport, Peter Hickman si è rifatto con gli interessi tra le Superstock. Con la (nuova) BMW S1000RR preparata dallo Smiths Racing, il recordman sul giro del Mountain Course ha rimediato ad una partenza non esaltante, riuscendo tuttavia già nel corso del primo giro a riportarsi in testa. Da quel momento in avanti “Hicky ha controllato Glenn Irwin e Dean Harrison, quest’ultimo suo malgrado finito a terra nel corso del quinto giro alla University Corner. Fuori Harrison, Irwin si è assicurato la seconda posizione con Quattro Plant Wicked Coatings Kawasaki, senza tuttavia riuscire ad impensierire Peter Hickman.

Per entrambi rivincita tra le “Big Bikes” sabato (Superbike inclusa…), con il podio completato da Michael Dunlop con la BMW del proprio MD Racing. A seguire nell’ordine James Hillier, Lee Johnston ed uno scatenato Richard Cooper, sesto all’esordio nella NW200 dopo anni di BSB con Buildbase Suzuki. Gran gara di Stefano Bonetti, dodicesimo ed in piena bagarre con lo specialista dell’IRRC Erno Kostamo per l’undicesima posizione. Il Bonny-nazionale avrà una concreta chance di lottare al vertice tra poco con la prima gara della Supertwin in sella alla propria Paton.

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