Test Sepang, Ducati power! Petrucci: “Difficile mettere dietro Dovizioso”

Danilo Petrucci chiude al comando i Test di Sepang e segna un nuovo record del circuito. Quattro Ducati al comando, con Andrea Dovizioso 4°. La GP19 in pista con una carena inedita.

8 febbraio 2019 - 13:33

La terza e ultima giornata di Test MotoGP a Sepang si chiude con Danilo Petrucci al comando. (qui  i tempi completi e la cronaca) Ma a sbalordire sono quattro Desmosedici in cima alla lista dei tempi e la nuova carena aerodinamica della Ducati, con tre appendici che degradano dal cupolino verso la parte bassa della carena. Ancora una volta Gigi Dall’Igna ha sbalordito gli addetti ai lavori reinterpretando strategicamente il nuovo regolamento sulle carene.

Ducati, buona la prima!

Danilo Petrucci segna il nuovo record del circuito fermando le lancette a 1’58″239. Il long run in tandem di ieri, per sua stessa ammissione, è servito per migliorare il suo stile di guida a Sepang. “E’ una buona soddisfazione stare là davanti, sono contento del lavoro, abbiamo provato tante cose, ma non sono riuscito a provare la carena. Sono caduto dopo cinque curve, mi è dispiaciuto molto, ma abbiamo avuto dei feedback sia da Dovi che da Miller, sono più contento della simulazione di gara che abbiamo fatto ieri. Nel time attack ho fatto un giro molto buono, ho ancora dei difetti che mi fanno consumare troppo le gomme – ha detto Petrux a Sky Sport -. Quando arriveranno i momenti veri sarà dura da mettere dietro Dovizioso“.

Promossa la carena, il telaio non convince ancora e serviranno ulteriori comparazioni nel test di Losail dal 23 al 25 febbraio. Ma vedere quattro Desmosedici in vetta, tutte con diverse caratteristiche, lascia ben sperare per il futuro. Resta il solito punto debole: la percorrenza a centro curva. “Questo test non basta per capire il livello della moto – ha dichiarato Andrea Dovizioso -. Il telaio è rimandato, la nuova carena promossa. Petrucci? Ottimo tempo, forse è stato sottovalutato fino ad ora… Valentino? Tanto di cappello per quello che sta regalando al nostro sport e per l’impegno che ci mette a 40 anni“.

Bagnaia e Miller sul podio virtuale

A destare una certa meraviglia è Francesco Bagnaia in seconda piazza, nonostante non fosse al 100% per una gastroenterite. Ha messo a seggno un ottimo time attack, giorno dopo giorno apprende qualcosa di nuovo, a dimostrazione del largo potenziale dell’allievo della VR46 Academy. Nel prossimo test l’attenzione sarà puntata soprattutto su alcuni dettagli dell’elettronica. “Sono molto contento per il lavoro che abbiamo fatto. Abbiamo creato una buona base di setting per iniziare bene in Qatar. Dobbiamo lavorare ancora su alcuni dettagli a livello di elettronica ma devo comunque ammettere di essere davvero soddisfatto. Il time attack è stato molto buono e anche il passo non è male. Faremo in Qatar la simulazione di gara“.

Jack Miller, problemi sulla distanza

Terzo crono assoluto per Jack Miller nel Test di Sepang. L’australiano sta dimostrando di meritare una Ducati ufficiale e segna un ottimo 1’58″366. “La nostra velocità è davvero buona. Sono molto felice per questo aspetto. Non sono molto soddisfatto per la simulazione gara ma la temperatura era davvero alta ed ho avuto poco feeling con le gomme. Peccato per la caduta. Mi dispiace soprattutto per i ragazzi del team che hanno lavorato molto bene in questi giorni”.

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