SIC58 Squadra Corse, quante emozioni a Jerez

Per SIC58 Squadra Corse prima vittoria e doppietta con Antonelli e Suzuki. Un successo emozionante: 15 anni fa Marco Simoncelli vinse per la prima volta proprio a Jerez...

6 maggio 2019 - 8:00

“La forza di una squadra è in ogni singolo individuo. La forza di ogni persona è la squadra. Ce l’abbiamo fatta insieme, come sempre.” Basta questa frase, postata a gara conclusa sui social, per riassumere la filosofia adottata da Paolo Simoncelli e da SIC58 Squadra Corse. Un progetto nato per ricordare lo sfortunato Marco Simoncelli, ma anche per favorire la crescita sportiva di giovani piloti. Nel Gran Premio di Spagna questo team è diventato vincente a livello mondiale, grazie al successo di Niccolò Antonelli ed al 2° posto di Tatsuki Suzuki, in una tappa ricca di emozioni e ricordi.

Il progetto è diventato realtà nel 2013, approdando nel campionati italiani e spagnoli prima del grande salto, l’esordio nel Mondiale Moto3 nel 2017. L’obiettivo della squadra, oltre ad aspirare a piazzamenti importanti, è anche creare un ambiente familiare, puntando su un solido rapporto con i piloti e tutti i membri del team. Non è un caso che il ‘giapporiccionese’ Suzuki abbia recentemente definito Paolo Simoncelli “il mio babbo italiano”. Lo stesso team manager non manca di sottolineare in ogni occasione lo sforzo di piloti e componenti della squadra in ogni competizione: recentemente infatti ha voluto dedicare sul sito ufficiale un lungo post a tutti i ragazzi che lavorano con lui.

Un ambiente quindi che sembra sia favorevole anche a Niccolò Antonelli, approdato in squadra nel 2018. Uno dei giovani e promettenti talenti italiani, “Nicco” ha vissuto alcune stagioni al di sotto delle aspettative, in particolare il 2017, la sua peggiore da quando è in Moto3. L’anno scorso l’arrivo in SIC58 Squadra Corse per ritrovarsi e ritrovare la giusta competitività. “Sta tornando il vecchio Nicco, quello dei tempi migliori e che mancava” ha detto di lui recentemente Simoncelli. La pista lo conferma: una prima dimostrazione importante per pilota e squadra è la pole position in Texas, la prima per il team. Un risultato che quasi si è ripetuto in Spagna, mancato per appena 4 millesimi da Suzuki.

Arriviamo poi a Jerez, un tracciato speciale: nel 2004 Marco Simoncelli ottenne la sua prima vittoria iridata proprio su questa pista. Esattamente 15 anni dopo ecco una nuova grande emozione: il ritorno al successo di Antonelli, il primo per SIC58 Squadra Corse. Un risultato accarezzato in Texas con Suzuki (poi caduto), arrivato in Europa. Poche persone saranno riuscite a non commuoversi vedendo papà Paolo sul podio, con in mano il trofeo per la squadra. Non ci è riuscito lui stesso, che ha baciato con orgoglio la coppa. Non ha trattenuto le lacrime nemmeno ‘Nicco’, tornato sul gradino più alto del podio dopo un digiuno che durava da Losail 2016. Tanti sorrisi da parte di Suzuki, che con il suo secondo posto regala la prima storica doppietta alla squadra, per un fine settimana davvero trionfale.

Proprio il pilota giapponese un anno e mezzo fa aveva scritto una frase significativa: “Caro Marco Simoncelli, un giorno andrò sul podio assieme a tuo padre, quindi per favore guardaci dal cielo…” Detto, fatto. Come ribadito, a distanza di 15 anni dal successo di Marco. “Quella volta non vinse solo lui, ma il suo compagno di squadra arrivò secondo” ha dichiarato Paolo. “A Jerez è successa la stessa cosa, è qualcosa di pazzesco. Mi fa pensare che Marco stia lavorando da lassù.” Un mix di emozioni difficile da descrivere. “C’è tanta gente che gli voleva bene e adesso ne vuole a noi. Questo successo è per tutti loro. Sono davvero felice di avere una squadra con due piloti come Suzuki e Antonelli.”

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