VIDEO Marc Marquez: “Mi hanno fatto smettere, non volevo fermarmi”

Marc Marquez 11° al termine dei Test di Sepang. La spalla sinistra migliora e ha potuto dare risposte ai tecnici Honda sul motore: "Non volevo più fermarmi".

8 febbraio 2019 - 17:04

Marc Marquez completa la terza giornata di Test IRTA a Sepang con 39 giri all’attivo. Il Cabroncito, dopo il giro veloce nel day-1, termina all’11° posto con un distacco di 9 decimi dal best lap di Danilo Petrucci. La spalla non gli ha permesso di seguire la tabella di marcia prevista in questi tre giorni, ma ha potuto dare delle risposte ai tecnici HRC sulla specifica del motore, in attesa di riconferme nel prossimo test di Losail fra due settimane. Il lato positivo è che Marc ha sofferto il dolore meno che nei due giorni precedenti. Avrebbe preferito compiere molti più giri per aiutare i tecnici nello sviluppo della RC213V 2019, ma ha dovuto accettare i limiti imposti dalla spalla. 29 il primo giorno, 37 il secondo e 39 venerdì, pochi rispetto ai 205 giri macinati ad esempio da Vinales. “Mi hanno fatto smettere, non volevo fermarmi, ma sono contento per le sensazioni e che abbiamo svolto il lavoro necessario. L’importante è che il team sia soddisfatto“, ha commentato Marc Marquez.

Marquez in Qatar per cercare conferme

In Qatar dovrà confermare le sensazioni registrate a Sepang e magari iniziare a lavorare sul set-up della moto. “È stata una giornata molto, molto positiva, fisicamente mi sono sentito meglio di ieri. Il primo giorno è stato normale, ieri è peggiorato e oggi era già molto meglio. Anche se non sono riuscito a mantenere il mio stile di guida normale, ho guidato costantemente, ero rilassato e non ho avuto incidenti. Questa è la cosa più importante“. Le condizioni trovate in Malesia in questi tre giorni non saranno identiche a quelle che si affronteranno nella gara del prossimo 3 novembre. Per questo motivo bisognerà stare molto attenti nel prossimo test, prima che il regolamento imporrà il congelamento del V4: “Abbiamo ancora bisogno di capire alcune cose“, ha aggiunto il fenomeno di Cervera. “Siamo sulla strada giusta. Certo che ci sarebbe piaciuto fare più giri, ma non sono fisicamente abbastanza in forma e devo accettarlo“.

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