Valentino Rossi: “Yamaha, realizza uno spoiler in stile Ducati”

Valentino Rossi 3° dopo le FP2 in Texas. I lunghi rettilinei saranno il punto debole di questa stagione: "Dobbiamo fare delle curve i punti di forza"

13 aprile 2019 - 8:29

Valentino Rossi in scia podio anche nella prima giornata di prove libere ad Austin. Non sarà certo la via di uscita dal tunnel della crisi, ma in Yamaha è chiaramente cambiato il modus operandi. La prima parola d’ordine è bilanciamento: il pesarese ha trovato il giusto equilibrio dei pesi per la sua M1 già a Losail, proseguendo sullo stesso asse anche a Rio Hondo e qui in Texas.

Nuova parola d’ordine: bilanciamento della moto

C’è la consapevolezza di non essere ancora all’altezza di poter salire sul gradino più alto del podio, del resto colmare le lacune di due anni di ristagno tecnico richiede tempo. Eppure si percepisce un certo ottimismo nel box di Iwata, con Maverick Vinales che continua a dimostrare come sia facile fare il tempo sul giro secco pur con un motore che difetta in cavalli di potenza. L’animale da gara di Tavullia è quinto nelle FP1, terzo nelle FP2, “ma dobbiamo continuare a migliorare“. I test invernali non sembravano annunciare un simile livello di competizione: “Domenica mattina in Qatar abbiamo trovato qualcosa sul bilanciamento della moto“, ha spiegato Valentino Rossi. “Da allora mi sento abbastanza a mio agio sulla moto, come mostrato in Argentina. Non abbiamo cambiato molto sul set-up, ma abbiamo tenuto bene“. L’elemento ancora instabile per questo fine settimana è la scelta gomme: le morbide (con cui ha ottenuto il suo best lap) rischiano di non tenere tutta la gara, le mescole più dure non garantiscono grip ottimale.

Un dispositivo in stile Ducati

Sui rettilinei la Yamaha M1 lamenta 2-3 km/h di differenza da Honda e Ducati, ma sarà una situazione con cui convivere per tutta la stagione. Il motore congelato non consentirà di apportare modifiche al quattro cilindri in linea, ma ci sono altre aree su cui il team di Iwata procederà per colmare il gap. “La nostra moto – ha aggiunto Valentino Rossi – non è molto veloce sui rettilinei. Ma in altre aree siamo diventati più forti. Su lunghi rettilinei potremmo soffrire. Ma dobbiamo sforzarci di giocare i nostri punti di forza nelle curve“. Nel venerdì di Austin la Honda ha portato in pista un cucchiaio in stile Ducati, una soluzione che anche Yamaha potrebbe prendere in considerazione. A breve anche Aprilia testerà un’appendici più o meno simile. “Sto facendo pressione su Yamaha per costruire qualcosa di simile. Abbiamo già un tale spoiler, ma solo per la pioggia. Spero di poter provare qualcosa del genere presto, sicuramente quest’anno. Dobbiamo stare all’erta, perché negli ultimi anni abbiamo iniziato bene la stagione, ma in seguito Honda e Ducati hanno fatto meglio di noi. Non possiamo aspettarci miracoli da questo dispositivo, comunque può essere un piccolo aiuto“.

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